Si è conclusa la due giorni del Premio Kerasion a San Pietro Apostolo, nella Presila catanzarese. Il Premio Letterario Kerasion, giunto alla sua VI edizione, è un concorso gratuito per opere edite di narrativa, poesia e saggistica. Inserito nella rassegna culturale Letture nel Borgo, si è ormai affermato come una manifestazione di rilevanza nazionale, attirando l’attenzione di case editrici e autori emergenti. La serata conclusiva, con il gran galà degli autori, è stata condotta con padronanza dal giornalista Ugo Floro che ha chiuso la due giorni del Premio Letterario Kerasion edizione 2025, anche quest’anno con la direzione artistica di Miriam Rocca.
Il premio, leggiamo dal regolamento, “è destinato a opere di narrativa (romanzi lunghi e brevi, raccolte di racconti, diari), di saggistica (saggi, monografie, cronache, pubblicati entro e non oltre il 2021) e di poesia a tema libero (poemi, sillogi, raccolte di componimenti lirici)”.

Lo splendido borgo di San Pietro Apostolo, con il suo centro storico dove i vicoli si intrecciano fino a sembrare, di notte, il labirinto di una fiaba, ha fatto da cornice all’intera manifestazione. Il borgo presilano si è trasformato in un palcoscenico vivo di cultura e accoglienza, offrendo ai visitatori l’occasione di scoprire il cuore pulsante della comunità che ospita il premio.
Il 28 agosto installazioni e incontri artistici hanno animato le vie del borgo. Per l’occasione è stata allestita anche una estemporanea di pittura che ha affascinato il pubblico. A Palazzo Mazza si è svolto l’incontro con Roberto Panucci, fotografo, amico e collaboratore di Pino Daniele. Panucci ha dialogato con i presenti, guidato dall’avvocato Antonio Ludovico, regalando emozioni e ricordi. Uno dei temi centrali della manifestazione era infatti dedicato proprio a Pino Daniele, a dieci anni dalla sua scomparsa.
Il 29 agosto, in Piazza Roma, si è tenuto il Gran Galà di premiazione degli autori, momento più atteso e rappresentativo della rassegna. Sono stati proclamati i vincitori delle diverse sezioni del concorso, sotto la direzione artistica di Miriam Rocca e con la presidenza di giuria di Vinicio Leonetti.
- Narrativa: Massimo Felice Nisticò per “Nameless“, Rubbettino editore, romanzo che intreccia alle tensioni del presente vicende private.;
- Saggistica: Giuseppe Caridi con “Il cardinale Ruffo e la straordinaria avventura del 1799“, Rubbettino) editore, in cui ricostruisce un episodio cruciale della storia meridionale;
- Poesia: Antonella Scaramuzzino con “La stanza dei fanciulli o dell’amore mancato“, Calabria Letteraria editore, un’opera che scava nei silenzi familiari restituendo lettere mai scritte.
- Premio Carlo Alberto Dalla Chiesa: Anna Sergi per “L’inferno ammobiliato”, Blonk edizioni; menzione speciale alla magistrata Marisa Manzini per “Il coraggio di Rosa“.
- Sono stati inoltre assegnati riconoscimenti speciali al giornalista Riccardo Giacoia, esempio di integrità professionale, e alla Società Dante Alighieri (Comitato di Catanzaro), per l’impegno nella diffusione della lingua e della cultura italiana tra i più giovani.
- Per le arti visive, nell’ambito dell’estemporanea di pittura del 28 agosto, sono state premiate le opere di Daphne Nicastro ed Erminia Fioti.
La serata si è poi conclusa in Piazza Marconi, in un’atmosfera intima e suggestiva, accompagnata dalle note immortali di Pino Daniele, interpretate dal gruppo calabrese E sona mo, con la partecipazione speciale di Tony Esposito. Proprio in questa edizione è stato istituito un premio in memoria del grande cantautore, a dieci anni dalla sua scomparsa.
La manifestazione ha avuto il patrocinio della Regione Calabria (Fondi PAC 2014/2020 – Avviso Attività Culturali 2023), del Comune di San Pietro Apostolo e di associazioni culturali come Polyedra, Letture al Borgo e BCC Calabria Ulteriore.


























