di Enzo Bubbo –
Lettura ad alta voce nelle scuole: una pratica utilissima per diffondere la passione per i libri.


L’iniziativa si rivolge alle scuole di tutta Italia, dall’infanzia alle superiori, e alle scuole italiane all’estero, invitandole a includere nelle attività scolastiche delle sei giornate momenti di lettura ad alta voce svincolati da ogni valutazione scolastica: un luogo comune asserire che la lettura è noia. Tre i filoni tematici suggeriti per il 2019: Gianni Rodari, il gioco delle parole, tra suoni e colori, in vista del centenario dalla nascita; noi salveremo il pianeta, sul ruolo decisivo delle nuove generazioni nella lotta ai cambiamenti climatici; la finestra sul mondo: perché leggere i giornali, un tema che emergerà soprattutto durante le letture di giornali in classe e attraverso riflessioni con giornalisti che aderiranno come lettori. Nelle scuole di Petronà, i discenti verranno invitati a portare e parlare del loro libro preferiti: non è poca cosa.
Anche quest’anno Libriamoci si svolge in collaborazione con #ioleggoperché, la campagna nazionale organizzata dall’Associazione Italiana Editori, che punta alla creazione e al potenziamento delle biblioteche scolastiche di tutta Italia. In questo lavoro fianco a fianco, Libriamoci e #ioleggoperché sono unite nella missione di rendere partecipi i giovanissimi delle infinite possibilità di scoperta e piacere offerte dai libri: portando la lettura ad alta voce in tutte le classi e incrementando il patrimonio delle biblioteche scolastiche danno corpo e voce alla lettura. Libriamoci, liberi e libri: la consonanza non è casuale.




























