Catanzaro – Esistono narrazioni capaci di superare il limite della pagina scritta per incidere direttamente la coscienza collettiva, questo è il caso dell’impegno di Giovanni Petronio, scrittore e studioso del Reventino ed originario di Decollatura, insignito sabato 9 maggio 2026 del prestigioso Premio Speciale Aldo Sirianni – L’Inchiostro della Coscienza.
La rassegna si è svolta presso la sala della musica del Comune di Catanzaro, alla presenza delle istituzioni. L’iniziativa nasce dall’idea di Ines, figlia del compianto artista. L’opera consegnata è stata realizzata dall’artista Domenico Veraldi.
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Da dieci anni Petronio, in modo incessante, si spende per difendere e trasmettere la memoria del 23 dicembre 1961, giorno in cui si verificò la tragedia ferroviaria della Fiumarella che, con 71 morti, 31 della sola Decollatura, si colloca come il più grave deragliamento ferroviario italiano. Petronio ha saputo trasformare la ricerca storica in un grido di memoria.
Attraverso le sue pregevoli iniziative e opere, in particolare “I ragazzi della Fiumarella”, ha restituito un nome, un volto e una dignità quasi istituzionale alle vittime. L’Inchiostro della Coscienza riflette la consapevolezza di adoperare la storia come specchio, per analizzare e approfondire le mancanze del presente, ricordandoci che la sicurezza e il valore della vita umana devono prevalere su ogni logica.
Petronio ha più volte stimolato il dibattito pubblico affinché nascesse una riappropriazione storica del fatto, portando alla posa di lapidi e alla creazione di momenti di commemorazione che prima erano inesistenti. Il suo impegno è una dichiarazione d’amore verso la sua terra, con la convinzione che per guardare al futuro della mobilità in Calabria sia necessario tenere in considerazione la propria storia, trasformando un binario di dolore in un sentiero di rinascita.
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