Cosenza – Lavoro e occupazione, la Legge di Bilancio 2021 introduce importanti novità per il contrasto alla disoccupazione, soprattutto per i giovani del Mezzogiorno. Un piano storico di investimento che, questa volta, mette davvero i datori di lavoro nelle condizioni di poter creare opportunità occupazionali. Tre gli interventi cardine: la proroga fino al 2029 della decontribuzione al 30% per chi assume al Sud; decontribuzione totale fino al 2023 per chi assume under 35 e decontribuzione al 100% per chi assume donne disoccupate. Un intervento forte, si spera risolutivo, dell’emergenza lavoro in un Meridione che deve essere sostenuto per uscire dalla crisi economica provocata dall’emergenza pandemica.
È quanto fa sapere Elisa Scutellà, portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati, elogiando il lavoro che continua a fare il Governo in questo particolare momento di emergenza sanitaria e illustrando sinteticamente i nuovi ed importanti provvedimenti a sostegno del lavoro.
«Il nostro impegno fin da subito – precisa Scutellà – è stato quello di rimediare ad anni di abbandono ed investire in un nuovo Mezzogiorno non più fanalino di coda della nostra penisola ma competitivo a tutti gli effetti. Tra le ultime misure messe in campo per ridurre questo gap nazionale ritroviamo nella Legge di Bilancio significativi interventi attraverso i quali tagliamo il costo del lavoro per le aziende che assumono al Sud».


«Le conseguenze della pandemia – conclude Elisa Scutellà – stanno mettendo in ginocchio aziende e lavoratori che erano già prima in difficoltà ed il Mezzogiorno, che ancora non aveva recuperato i livelli pre-crisi 2008 in termini di prodotto e occupazione, è stato ulteriormente penalizzato da questa epocale crisi economica. Il nostro impegno per il Sud continuerà ad essere sempre più incisivo per dare risposte concrete ed un diritto di rivalsa che non può più attendere».




























