Missione compiuta! L’ASD Invictus 24 raggiunge l’obiettivo minimo di stagione. Al secondo anno di attività agonistica la squadra allenata da mister Giacinto Cerra conquista i play off promozione in II Categoria. Tutto secondo i piani, quindi, come rimarcato dal presidente, Vincenzo Falvo. Soprattutto se poi, questo traguardo viene raggiunto contro quel Maida – nella giornata in cui si recuperava il turno sospeso per l’aggressione ad un arbitro nel reggino – che aveva beffato all’andata i gialloverdi in uno degli stop imprevisti di questo campionato.
Domenica prossima, alle Palme, potrebbe arrivare anche il secondo posto in classifica. Si gioca, infatti lo scontro diretto con il Serrastretta in casa e la sconfitta di misura, maturata all’ultimo secondo nella Città della Sedia, potrà essere ribaltata tra le mura amiche a Platania dove, domenica scorsa contro i maidesi, c’è stato il pubblico delle grandi occasioni che ha sostenuto e tifato dal primo all’ultimo minuto.
LA CRONACA
Una partita condotta in maniera autoritaria fino dai primissimi minuti con il ritorno di Angotti in attacco e il solito 4-3-3. Subito in gol con Torchia e il raddoppio di Angotti nel primo tempo, l’Invictus si porta subito sul 2-0.
Un arbitraggio alquanto discutibile, però, fa innervosire i padroni di casa e, in particolare Stranges che si fa espellere per una reazione un po’ scomposta in un momento di tensione. Anche in 10, comunque, il copione non cambia, nonostante il Maida si sia dimostrato avversario quadrato. Sempre in totale controllo l’Invictus che passa ad un 4-4-1 più coperto con Cerra che toglie due attaccanti e deve rinunciare (probabilmente anche per i play off ndr) a Fabio De Leo per una lussazione alla spalla che lo costringerà ad andare in ospedale per far rientrare l’omero.
Nonostante le difficoltà l’Invictus va in gol per la terza volta ancora con Torchia. Nei minuti (ben 7) di recupero, va in gol anche il Maida con Curcio per il 3-1 finale.

Da sottolineare, infine, il bel gesto, sportivo, compiuto dall’Invictus nei confronti dell’Amaroni vincitore con pieno merito, del campionato. Un messaggio di complimenti e congratulazioni per il bel successo che riportiamo all’interno di questo articolo per sottolineare, ancora una volta, lo spirito che dovrebbe sempre contraddistinguere il calcio ad ogni livello e ancor di più a queste latitudini. Affinché non si perda mai di vista il senso vero dello sport.


























