Lamezia Terme – Sta per fare il suo ritorno, con la quarta edizione, il Premio “Re Italo, Terre degli Enotri” per celebrare e riconoscere l’eccellenza e il talento dei calabresi che si sono contraddistinti nei rispettivi ambiti.
La quarta edizione – riporta una nota pervenuta in redazione – si terrà il 29 maggio 2026 alle 18,00 al Seminario Vescovile di Lamezia Terme, per “una serata di emozioni, riconoscimenti e celebrazione della cultura, dell’arte e dell’impegno” sostengono gli organizzatori.
“Il Premio Re Italo – afferma il promotore del Premio Pino Campisi – è dedicato a onorare personalità di spicco che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo e alla crescita di Lamezia Terme, della Calabria e di altre regioni, incarnando i valori di dedizione, integrità e passione.
Questo evento regionale unico offre una piattaforma per riconoscere il talento eccezionale e l’impegno straordinario di individui che hanno reso la comunità un luogo migliore“.

L’evento promosso dal Circolo Acli Don Saverio Gatti, da Acli Terra Provinciali di Catanzaro, dall’Ucid (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti), dalla Fondazione Achille Grandi con i patrocini di Lamezia Europa SPA, Fondazione Augurusa e Comune di Lamezia Terme, sarà caratterizzato dalla presenza di diverse realtà culturali, imprenditoriali e personalità, i quali riceveranno il Premio “Re Italo, Terre degli Enotri” in segno di gratitudine ed ammirazione per essersi contraddistinti nei rispettivi settori di appartenenza.
Con un prossimo comunicato stampa saranno diffusi i nomi dei premiati e degli ospiti della manifestazione che sarà presentata, anche quest’anno, da Massimo Mercuri.




























