Il Bando “Abita borghi montani” della Regione Calabria ha consentito ad alcuni Comuni montani calabresi di assicurarsi delle risorse finanziarie per poter offrire degli incentivi a chi dovesse decidere di venire ad abitare in questi territori o di impiantarvi una propria attività economica.
In particolare, il Comune di Soveria Mannelli, guidato dal sindaco Michele Chiodo e dalla sua giunta, ha ottenuto circa 100mila euro di finanziamento che potrà utilizzare per contrastare lo spopolamento che ormai sempre più si verifica nelle aree interne di tutta l’Italia.
Per fare ciò, è stato emanato un “Avviso pubblico” che specifica i criteri per poter usufruire degli incentivi e le modalità di presentazione, entro il prossimo 30 settembre e solo via pec, delle relative domande.
Gli interventi previsti sono rivolti a cittadini residenti in altri Comuni e/o nazioni che intendono spostare la propria residenza e domicilio stabile nel comune di Soveria Mannelli per un periodo minimo di anni cinque ed essere in possesso dei seguenti requisiti: 1) aver compiuto la maggiore età; 2) impegnarsi a trasferire la propria residenza e domicilio stabile nel comune di Soveria Mannelli entro 90 giorni dalla comunicazione di accoglimento della propria domanda di accesso al beneficio di cui al presente avviso e a mantenerla almeno per cinque anni; 3) provenire da un comune italiano con popolazione superiore ai 5mila abitanti e/o provenire da altra nazione; 4) dovrà rispettare almeno uno dei seguenti requisiti (svolgere/appartenere ad una delle seguenti categorie): a. intraprendere nel comune un’attività imprenditoriale (commerciale, artigianale, agricola, professionale ecc), b. essere in pensione e/o svolgere lavoro agile; 5) il beneficiario potrà concorrere per una sola categoria di cui alle precedenti lettere a. e b.; 6) i finanziamenti non possono essere erogati in favore di soggetti titolari di attività economiche costituite che si limitano semplicemente a trasferire la propria sede nel comune di Soveria Mannelli.
Il beneficio economico per ciascun destinatario finale che trasferisce la propria residenza e il proprio domicilio, da intendere una tantum, sarà pari a: 1) per la tipologia di intervento relativa alle attività imprenditoriali fino a 20mila euro per nucleo familiare; 2) per la tipologia di intervento relativa ai pensionati o “lavoratori agili” fino a 5mila euro per nucleo familiare, entrambi comunque nel limite dei fondi messi a disposizione.
L’Avviso pubblico e i relativi modelli di domanda per entrambe le tipologie di partecipazione al bando sono pubblicati sulle pagine web del Comune.




























