Sì Viaggiare…Partiamo dal titolo della famosa canzone di Battisti per parlare di una famiglia davvero speciale. Una coppia, Kristen e Pierangelo, che vive da 6 anni la sua vita in giro per l’Europa senza fermarsi mai.
Nel 2019 i due, innamorati da 12 anni, decidono di lasciare le rispettive attività e di vivere in continuo movimento una vita lenta, finalmente lontani dallo stress e dai ritmi frenetici che la società liquida di oggi impone.
Una sorta di nomadismo d’altri tempi vissuto in una casa con le ruote trainata da due bellissimi cavalli, in cui convivono con un bel cane, 4 galline e un gallo, per avere sempre uova fresche. Insomma, uno stile di vita ormai fuori dal tempo che, però, consente loro di godere di tutto ciò che incontrano sul cammino, fatto di continui incontri, comunque sempre esperienziali.


Ce lo raccontano in un bellissimo pomeriggio estivo, seduti ad un tavolo della Baracca a Gesariello, luogo incantevole immerso nel verde di Decollatura, dove hanno sostato nei giorni scorsi. “Abbiamo deciso – spiegano Kristen e Pierangelo – di rivoluzionare completamente la nostra vita. Io e Pierangelo avevamo i nostri lavori; io nel settore della comunicazione, lui nel turismo. Quando abbiamo deciso di passare il resto della nostra vita viaggiando, lo abbiamo fatto consapevolmente e per una scelta personale. Eravamo stanchi dello stress quotidiano e volevamo ritrovare noi stessi in un percorso lento, più umano, meno frenetico, tipico della vita moderna”.
Ma Kristen e Pierangelo non rinnegano la modernità, non sono radicali tipo gli Amish, però, come aggiunge Kristen, “La modernità va saputa vivere, in modo sobrio e senza gli eccessi che vediamo quotidianamente”.
A questa bella famiglia non manca di certo il sorriso e così la chiacchierata prosegue piacevolmente al fresco degli alberi.
“Siamo partiti dalla Bretagna – riprende Kristen – e abbiamo percorso tutta la Francia. Ci abbiamo impiegato 3 anni toccando varie città e paesi. Nel 2022 abbiamo varcato i confini e siamo arrivati in Italia. Pochi giorni fa eravamo a Messina e da qui (Decollatura) risaliremo l’Italia e poi chissà, dirotteremo su altre mete”.
Pierangelo e Kirsten, lo diciamo per la cronaca, sono riusciti a vivere questa loro prolungata e ininterrotta avventura on the road dopo il pensionamento di Pierangelo e anche grazie al fatto che i figli dei due sono ormai grandi e hanno una loro vita.

Ci raccontano ancora che «un viaggio per il pianeta», ovvero l’essenza del loro cammino, contiene un messaggio rivolto a tutti gli abitanti della terra. “La natura – dicono – non è un bidone della spazzatura e con il nostro viaggio lento ad appena 5 km orari riusciamo (purtroppo) a vedere tutti i cumuli di rifiuti che vengono accumulati ai bordi delle strade. Così cerchiamo di raccogliere l’immondizia che viene gettata, per cercare di educare ad usare gli appositi contenitori. Dobbiamo proteggere la Madre Terra è un nostro dovere morale”.
E, infatti, Kristen e Pierangelo non lasciano senza risposta nessuno. O meglio lasciano alle persone che incontrano una specie di vademecum del buon vivere. L’invito, sottoforma di bigliettino, è consegnato tutti coloro che, con più o meno ironia, interesse reale, scherno, divertimento, rispetto o beffa, vedendo quella strana roulotte in giro per le strade e vogliono farsi un selfie, scattare una foto o filmarla. Kristen e Pierangelo chiedono di allegare la frase contenuta sul foglietto, alla foto o al filmato che pubblicheranno sui social; è una riflessione sulla vita e il rispetto del Pianeta con delle domande, quelle che, forse, ognuno di noi dovrebbe porsi un po’ più spesso quotidianamente.

























