Conflenti – Una iniziativa che sta portando avanti il Comune di Conflenti è la promozione del turismo religioso attraverso un progetto che coinvolge il Santuario – Basilica della Madonna della Quercia di Visora.


Lo farà grazie alla formulazione di un progetto che armonizzerà la funzione spirituale con quella culturale e naturalistica, valorizzando le potenzialità di un territorio ricco di testimonianze religiose, attivando i necessari processi per il recupero ed il riutilizzo di antiche infrastrutture oggi abbandonate e per conferire, quindi, vocazione turistica al borgo favorendo la connessione delle risorse in modo da creare un prodotto ed un’offerta turistica innovativa.
Il piano di comunicazione e azione promozionale verrà presentato sabato 22 agosto 2020 nella Sala Consiliare del Municipio e, successivamente, ai vertici istituzionali della Regione Calabria.
«In Italia si registra un patrimonio di oltre 4500 siti religiosi tra santuari e monasteri – dichiara in una nota il sindaco di Conflenti – con 1000 musei religiosi e molte migliaia di chiese, che rappresentano un giacimento di beni materiali e immateriali non esistente in nessun’altra parte del mondo.
Eccellenze di riferimento, come il nostro bellissimo Santuario-Basilica, che vanno promosse per intercettare quanti si muovono all’interno del fenomeno del turismo religioso e dei pellegrinaggi.
Un’azione molto importante, quanto necessaria, anche ai fini di una promozione del borgo di Conflenti, ricco di storia, di cultura e di antiche tradizioni».
Per Serafino Paola questo nuovo progetto di sviluppo, che coinvolgerà oltre al territorio di Conflenti tutta l’area del Lametino, rappresenta il coronamento di un lavoro che l’amministrazione comunale svolge con attenzione sin dal suo insediamento.
Con questo progetto di marketing territoriale, affidato all’esperto di programmazione e comunicazione istituzionale, Valerio Caparelli, Conflenti avrà la possibilità di promuovere questo meraviglioso luogo di culto mariano oltre che favorire lo sviluppo di nuove opportunità di crescita arricchendo competenze e qualità dell’accoglienza.






























