Il 17 settembre 2026, nell’Officina della Cultura e della Creatività a Soveria Mannelli, si è svolto un interessante incontro dal titolo: “I Vespri Soveritani del 22 Marzo 1806. Documenti e leggende a confronto” tenuto dal Dott. Giuseppe Michele Cosentino e organizzato dall’IIS Costanzo di Decollatura, presente con i trienni dei tre plessi situati tra Soveria Mannelli e Decollatura.
Giuseppe Michele Cosentino è dottore Triennale in Storia presso l’Università di Pisa, laureatosi a luglio di quest’anno con una tesi dal titolo “I “Vespri Soveritani” del 1806: le Calabrie nel quadro della controrivoluzione europea fra XVIII e XIX Secolo”, con relatore il prof. Gian Luca Fruci. In questa tesi Cosentino ha effettuato, oltre ad un approfondita ricerca bibliografica sui temi della controrivoluzione in Europa negli anni Rivoluzionari e Napoleonici, una ricerca d’Archivio presso Archivi quali quelli di Cosenza e di Napoli e, grazie alla collaborazione di altri studiosi e studiose, ha consultato documenti conservati presso il Service Historique de la Défense di Vincennes (Parigi) e presso la Bibliothèque nationale de France di Parigi.


Nella conferenza il tema trattato è stato proprio quello dei Vespri, momento importantissimo della storia di Soveria Mannelli; sono stati esposti documenti del periodo che raccontano la vicenda, sulla base dei quali il dottor Cosentino ha proposto ipotesi che smentiscono quanto la tradizione racconta, come la morte del capo dei rivoltosi Soveritani, Carmine Caligiuri che non sarebbe avvenuta nella battaglia per la presa di Scigliano del 28 Marzo 1806, ma piuttosto non prima di luglio di quello stesso anno, secondo una lettera, rinvenuta presso l’Archivio di Napoli in cui l’intendente di Cosenza scrive al Ministro degli interni di Napoli e, descrivendo le bande attive in Sila, racconta di come una di queste sia composta da “27 Mannellesi con il capo Carmine Caligiuri”.
Oltre all’accurata ricostruzione dei fatti, il dott. Cosentino ha presentato un’analisi della memoria storica dei Vespri nella comunità di Soveria partendo dagli affreschi della Chiesa di San Giovanni Battista (1812) fino ad arrivare al murales fatto dipingere alcuni anni fa nella parete esterna della stessa Officina della Cultura e della Creatività, luogo dove l’incontro si è svolto.
La conferenza è stata aperta dal Sindaco di Soveria Mannelli Michele Chiodo, che ha ricordato quanto sia centrale l’evento dei Vespri nella storia di Soveria, dall’Arciprete delle parrocchie di Soveria Mannelli don Roberto Tomaino, che ha raccontato di come, durante i restauri della chiesa di San Giovanni questi affreschi siano stati ritrovati e da Antonio Cavallaro, della Rubbettino Editore, che ha parlato di quanto questa tesi e questa ricerca siano importanti per la ricerca storica sull’evento dei Vespri Soveritani.
A conclusione della mattinata è intervenuta la Dirigente Scolastica dell’IIS Costanzo, la Dott.ssa Maria Francesca Amendola, che ha raccontato di come Cosentino fosse uno studente del Costanzo nel Liceo Scientifico, nonché il rappresentante degli studenti, e di come l’amore per il territorio e la passione per la materia lo abbiano guidato nel suo percorso di studi.































