Sono tantissimi i personaggi famosi che hanno una passione smodata per il mondo del calcio: uno di questi è sicuramente Gianmarco Tognazzi, figlio, ma anche padre d’arte, che più di una volta non ha di sicuro nascosto la sua grande fede rossonera, come è stato messo in evidenza anche nel corso di un’interessante intervista rilasciata al blog sportivo L’insider.
Una bella chiacchierata che ha visto protagonista Tognazzi, incalzato dalle domande, tutt’altro che banali, di un altro grande conoscitore delle faccende di casa Milan, ovvero Mauro Suma. Scambi di vedute sul Milan e su quello che la compagini rossonera potrà fare nel corso della stagione che ha da poco preso il via, in modo particolare in ambito europeo.
Il MIlan e la Champions League, una grande storia d’amore

La passione e l’amore di Tognazzi nei confronti dei colori rossoneri si nota fin dalla prima risposta alla domanda di Mauro Suma, in cui l’artista evidenzia come le parole dette da Paolo Maldini poco tempo fa, ovvero che il Milan, per poter pensare di tornare su alti livelli e vecchi fasti, deve necessariamente prima passare un periodo di “praticantato”, trascorrendo almeno tre stagioni di fila in Champions League.
Per gli appassionati di scommesse calcio, il girone in cui è stato sorteggiato il Milan è effettivamente molto difficile. Di impossibile, però, sopratutto nel mondo del calcio, c’è poco o nulla, sopratutto per una squadra che ha già dimostrato più e più volte di potersela giocare con le grandi d’Europa, specialmente se si tratta di partite singole.
Non sono ad eliminazione diretta, ma in fondo il rapporto del Milan con la Champions League e con l’atmosfera che solo questa magica competizione è in grado di trasmettere, è davvero unico e raro. Non è un caso che, nonostante fino all’anno scorso erano ben sette gli anni di fila in cui i rossoneri non sono stati in grado id qualificarsi per disputare la massima competizione europea, il Milan è rimasto la compagine più vincente in Italia.
Il gioco in Europa
Dietro le domanda che sono state poste da Mauro Suma, Tognazzi sceglie di non nascondersi dietro a un dito, ma svela le sue carte e previsioni in riferimento all’annata rossonera. Sul rettangolo di gioco, infatti, la speranza è che i rossoneri riescano a mantenere quell’identità che tanto ha caratterizzato l’esperienza in Europa League durante la scorsa stagione.
Il gioco di Pioli, anche nella doppia sfida a eliminazione diretta contro il Manchester United è stato decisamente europeo ed è quella la strada da seguire senza più voltarsi indietro. Anche in riferimento al mercato estivo, per Gianmarco Tognazzi il Milan non si è affatto indebolito nonostante sia arrivata la cessione di Gianluigi Donnarumma, preso a parametro zero dai francesi del PSG.
Infatti, secondo il pensiero di Tognazzi, che in effetti rispecchia quello di un gran numero di tifosi rossoneri, non è di sicuro, se mai ce ne fosse uno, in porta il problema del Milan. L’arrivo di Mike Maignan, infatti, ha portato in dote quell’esperienza in campo europeo che al Milan, ma anche a Donnarumma stesso, mancava eccome. Per non parlare degli acquisti di Giroud e Tomori, che possono senz’altro are una grande mano ad alzare il livello della squadra e garantire un contributo importante anche nel palcoscenico europeo più sfavillante, ovvero la Champions League.
Una passione di famiglia
Per Gianmarco Tognazzi i colori rossoneri si possono considerare come una questione di famiglia. Persino il figlio Tommaso ha cominciato ad azzeccare un po’ tutti i pronostici e ha sviluppato una vera e propria fede viscerale nei confronti di questa storica compagine.

























