Lo spreco alimentare è una delle abitudini peggiori che abbiamo, ed è un rischio da evitare ad ogni costo, sia per una questione economica, sia per il rispetto delle risorse che il pianeta mette a disposizione. Esistono alcuni elettrodomestici che ci permettono di combattere questo vizio di forma, anche se ovviamente è necessario imparare ad usarli correttamente, per ridurre gli sprechi energetici in bolletta. In questa guida, dunque, affronteremo entrambi gli argomenti.
Il binomio elettrodomestici e spreco alimentare
Le tecnologie possono diventare un valido supporto contro lo spreco alimentare. Si parla nello specifico della domotica e dell’IoT, che oggi vengono applicati anche ad alcuni elettrodomestici per la cucina. Basti ad esempio pensare ai frigoriferi intelligenti, in grado di segnalare quali sono i prodotti in scadenza. Esistono, inoltre, alcune app specifiche per smartphone che permettono di controllare la freschezza degli alimenti, e i bollini da applicare sulla frutta, in grado di aumentarne la durata. Ritornando agli elettrodomestici, ecco il forno a vapore, utile per diminuire drasticamente gli sprechi energetici in cucina. A tal proposito, per avere una piena prospettiva sui consumi, si consiglia di informarsi sul prezzo dell’energia elettrica tramite VIVI energia, così da poter fare i giusti calcoli quando si usano gli elettrodomestici con il wattaggio più elevato. Non potremmo poi non citare gli essiccatori alimentari domestici, che permettono di disidratare i cibi, così da assicurare loro un periodo di conservazione molto più lungo.
A seguire, ecco anche altre soluzioni come il tritatutto, che permette di polverizzare alcuni ingredienti (come il pane raffermo) evitando lo spreco, e i cosiddetti elettrodomestici “salva-freschezza”, come ad esempio il frullatore. Tramite quest’ultimo, è possibile realizzare dei gustosi frullati o smoothies prima che la frutta possa marcire.
Informazioni utili sul bonus elettrodomestici
Quando si parla degli elettrodomestici più usati dagli italiani, non si può non constatare che alcuni di questi, come ad esempio il forno a vapore, abbiano dei costi non indifferenti. Per questo motivo, si suggerisce di informarsi a dovere sul bonus elettrodomestici, che permette di risparmiare una certa somma di denaro al momento dell’acquisto.
In pratica, il bonus consente di accedere ad una detrazione IRPEF pari al 50% del costo dei dispositivi in questione, e può essere applicata anche ai mobili. Ma è necessario che gli elettrodomestici abbiano una classe energetica elevata, non inferiore ad A+ o ad A, se si parla dei già citati forni. C’è un’altra indicazione fondamentale, ed è la seguente: si può accedere a questa tipologia di bonus soltanto se si sta ristrutturando la propria casa. Altre opzioni da prendere in considerazione per risparmiare sul costo degli elettrodomestici nuovi, infine, sono la cessione del credito e gli sconti diretti in fattura.




























