

Dal 1982 al 1989, fu segretario nazionale della Democrazia Cristiana, partito di maggioranza relativa dal dopoguerra ai primi anni novanta, e Presidente del Consiglio dei Ministri, dal 1988 al 1989.


Un “intellettuale della Magna Grecia” lo definì Giovanni Agnelli. E in effetti, il suo sguardo politico è stato sempre rivolto al Mezzogiorno d’Italia, da vero uomo del Sud – certo! – ma anche da politico attento e consapevole che solo risolvendo l’annosa “questione meridionale” l’intera nazione avrebbe potuto trovare quello slancio verso uno sviluppo, coerente e diffuso, che poi non è mai stato raggiunto.
Domani, 25 agosto 2017, alle ore 18:00, presso la Biblioteca “Michele Caligiuri”, alla presenza del Sindaco Leonardo Sirianni e del Direttore Mario Caligiuri, sarà quindi possibile incontrare un pezzo di storia della nostra nazione, ma anche un uomo che può ancora offrire un suo punto di vista attuale e originale sull’Italia di oggi.
Ci aspettiamo da lui qualche consiglio utile per il Sud e magari una ricetta per quella rinascita della politica, che appare sempre più necessaria, in un periodo di confusione, di estrema e deleteria personalizzazione dei partiti e dei movimenti che attualmente occupano lo scenario nazionale; insomma, una lectio magistralis sul “futuro della democrazia”.
di Raffaele Cardamone




























