



E’ stata una cerimonia sobria, ma carica di significati quella che si è svolta, sabato scorso, nei locali della Croce Rossa di Decollatura. Alla presenza del sindaco, Raffaella Perri, nuovi e vecchi Volontari del Soccorso, amici e colleghi, il Presidente del Comitato CRI di Lamezia Terme, avvocato Antonio Parisi, ha voluto consegnare, personalmente, gli attestati di riconoscenza a due membri anziani della storica Organizzazione umanitaria, nel Reventino.
In particolare sono stati premiati per la loro lunga militanza, il già capo delegazione dall’anno della costituzione del gruppo decollaturese, avvenuta nel 1993, Alfredo Pucci e l’autista Pasqualino Vescio. Inoltre è stata consegnata una pergamena anche al gruppo del Reventino, ritirata de Raffaella Vescio, attuale responsabile della sede di Decollatura.
“La pergamena di anzianità – ha sottolineato il presidente Parisi – in particolare, rappresenta un attestato di fedeltà alla Croce Rossa che oggi è un valore aggiunto perché Pucci e Vescio, hanno dimostrato con la loro costanza e presenza in più di 30 anni di servizio attivo, come la nostra associazione non passi mai di moda e attraversi i secoli, fornendo aiuto e assistenza ai bisognosi in tutto il monfo senza mai risparmiarsi e lesinare impegno e disponibilità. Qui a Decollatura, in particolare, – ha tenuto a sottolineare il responsabile del Comitato lametino – abbiamo sempre sviluppato idee estremamente interessanti con le scuole e con la popolazione e ce ne sono altri che andremo a fare. A cominciare da quello legato al progetto SAI, fornendo i rudimenti del Primo Soccorso anche agli ormai tanti stranieri presenti sul territorio e poi, rivolgendoci con ancora maggior attenzione ai giovani e agli sportivi, con l’iniziativa sulla cardioprotezione”.






Proprio a proposito di cardioportezione, presente un ex calciatore della storica Audace Decollatura anni ’90, Fortunato Palmieri, decollaturese da parte della mamma, che ha rimarcato “L’importanza dei defibrillatori in un luogo pubblico e in campo, in grado di salvare una vita e queste iniziative sono straordinariamente importanti”.
Emozionati i premiati, in particolare Pucci, volontario anziano e, ormai, a pieno titolo tra i formatori della CRI durante le tante esercitazioni che vengono organizzate sul territorio. “Ringrazio la CRI per il pensiero avuto nei nostri confronti. Come sede qui a Decollatura abbiamo, da sempre, svolto il nostro servizio con passione e dedizione, portando a termine anche servizi complessi e prestando il nostro aiuto in altre regioni per eventi catastrofici. Mi preme rimarcare con forza, soprattutto grazie alla mia esperienza come formatore, l’aspetto umanitario della CRI che ho imparato ulteriormente a conoscere e che è, a pieno titolo, uno degli aspetti principali della nostra organizzazione”.
Chiusura della cerimonia, prima del classico “stappo”, affidata al sindaco Perri. “Queste pergamene per Alfredo Pucci e Pasqualino Vescio rappresentano il giusto riconoscimento a due esponenti di punta della comunità che si sono distinti e continuano a farlo, per la loro umanità e amore verso il prossimo. Sono orgogliosa di poter vivere in prima persona, da sindaco, ma anche da volontaria, le tante bellissime e importantissime attività che la CRI organizza”.




























