Giorni di grande confusione, di tensione e con un senso di spaesamento che avvertiamo un po’ tutti. Nessuna certezza sui tempi di uscita da questa situazione imprevista e imprevedibile. La pandemia di Corona Virus ci costringe nelle nostre case ad aspettare qualche segnale positivo, qualche buona notizia.




Non solo multe e reprimende, quindi, che pur ci sono state. Qualcuno, infatti, si è “vantato” di essere stato nella zona “Rossa”, frequentando tranquillamente posti pubblici, ed è stato invitato a rispettare i protocolli e allontanato; qualcun altro che, come se niente fosse, girava senza meta per le strade, è stato multato.
Anche nel fare la spesa non si è rispettato il Decreto e, soprattutto sui social, non sono mancati i post di cittadini attenti e rispettosi che non hanno esitato a segnalare tali episodi.


Forse, allora, questo tunnel buio che stiamo attraversando, potrebbe essere utile a farci capire, se siamo stati distratti dalle inutilità quotidiane, ormai troppo pervasive della nostra vita, quanto siano utili certe istituzioni, spesso bistrattate o, addirittura ignorate, in certi frangenti.
Perché l’ordine e la disciplina, virtù oggi quasi obsolete, ma che alcune Nazioni (Brasile) portano sulla loro bandiera come viatico per il progresso, devono essere sempre alla base della convivenza civile, soprattutto, come oggi, in emergenza.



























