Cleto – I cani guida donano innumerevoli benefici e sostengono alla persona cieca in vari modi: facilitano lo spostamento, conferiscono maggiore autonomia oltre che fiducia e senso di indipendenza.
Paradossalmente, aumenta l’interazione con altre persone e si socializza di più, quindi ecco l’importanza della giornata sul cane-guida, programmata nel comune di Cleto, dove tutti sono invitati a partecipare, vedenti e non vedenti, lasciandosi guidare da chi è da sempre considerato, non a caso, il migliore amico dell’uomo.


Rappresenterà un momento di sensibilizzazione sulle problematiche quotidiane dei non vedenti e sul diritto alla mobilità di questi ultimi, ma anche un’occasione di riflessione, come ha dichiarato Ottavio Zaccaria, dirigente dell’Unione Italiana Ciechi di Cosenza.


L’aspettativa, viene dichiarato da parte degli organizzatori, che si possa registrare un afflusso notevole come nel precedente evento del “cinema accessibile”.


Con l’’entrata in vigore nel 2006 della legge numero 34, “il cieco con il cane guida può entrare in tutti i luoghi aperti al pubblico”.
Resta però da considerare che nonostante le disposizioni normative, molte persone vietano l’ingresso a questi animali nei loro locali, noncuranti del fatto che così facendo ledono un diritto alle persone non vedenti.































