Cenadi amara per l’ASD Invictus 24. Una sconfitta che pesa come un macigno a tre giornate dalla fine del campionato e ricaccia i gialloverdi al terzo posto in classifica, con la prospettiva play off – data la contemporanea larga vittoria del Maida – ormai alquanto concreta.
Dicevamo dello stop per i ragazzi di Cerra. 2-3 maturato su un campo pesantissimo, al limite della praticabilità e oltretutto, dopo essere passati, per l’ennesima volta, in vantaggio e, ancora più beffardo, nel secondo tempo.
Poche scuse, comunque, anche da parte dell’allenatore e della dirigenza. Atteggiamento non giusto quello tenuto dagli ospiti, sicuramente condizionati dall’assenza del capocannoniere Angotti (sempre in gol nelle ultime uscite ndr) e schierati con il 4-4-2 per tutto il match.
LA CRONACA
Le reti arrivano tutte nel secondo tempo. Da segnalare, però, nei primi 45 minuti, un rigore parato dal portiere Fazio che salva il risultato. Ed ecco servita l’ennesima beffa: Tomaino porta in vantaggio i suoi con un bel gol ad inizio ripresa. Poco dopo il palo ferma proprio Tomaino e gli nega un raddoppio che, quasi sicuramente, avrebbe potuto indirizzare la gara in direzione ospite.
E invece, ecco che escono fuori i problemi di una squadra che si disunisce ancora una volta e consente al Cenadi di prendere il sopravvento e ribaltare il risultato. Disattenzioni fatali che l’Invictus paga a caro prezzo contro un avversario che, si sapeva essere estremamente rognoso, come dimostrato già all’andata.
Così, in mezz’ora o poco più, i biancorossi la ribaltano e, con i gol di Muraca, su assist di Ciaccio, lo stesso Ciaccio, migliore in campo e Pirritano, si portano sul 3-1 giocando un calcio sfrontato e spavaldo, tipico di chi non ha nulla da perdere. Viceversa i ragazzi di Cerra non riescono più a reagire e quando lo fanno scuotendosi con il gol del solito bomber Torchia, ormai è troppo tardi e non c’è più tempo per riagguantare almeno il pareggio.
Ora, come ha dichiarato il presidente Falvo “Saranno tre finali da vincere assolutamente contro tutte le dirette concorrenti dei play off a cominciare dal ritorno contro il Serrastretta”, ovvero una delle più beffarde sconfitte di questa stagione un po’ altalenante aggiungiamo noi. “E’ inutile fare calcoli – ha concluso Falvo – bisogna vincerle tutte e poi tireremo le somme”.




























