di Giancarlo Caroleo –
In un clima di sentita solennità, è stata celebrata, l’investitura della nuova Cattedra della Regia Confraternita del SS. Rosario di Gagliano, in concomitanza della Santa Messa delle 9.00, domenica 10 maggio 2026, per effetto del Decreto Arcivescovile emanato da Sua Ecc. Claudio Maniago lo scorso 26 aprile.


Il Commissario uscente Gaetano Severino, già Priore Emerito, quale affidatario della gestione della Confraternita fino alle nuove elezioni per il rinnovo del Seggio Priorale, calendarizzate per il mese di marzo 2026, dopo aver letto con emozione un messaggio di saluti e ringraziamenti, con l’altro priore Emerito Giuseppe Rizzo, ha consegnato al nuovo Priore Antonio Caroleo l’antico Bastone, simbolo della guida della congrega e la storica Mozzetta indossata dai precedenti Priori che, nel tempo, si sono susseguiti.


Detto impegno di militante testimonianza è stato il seguito di una sorta di atto d’indirizzo delineato dal Padre Spirituale, nel corso dell’omelia, finalizzato proprio a definire il ruolo e le funzioni che una Confraternita deve onorare e rendere costanti nel tempo.
Alla cerimonia erano presenti anche i rappresentanti dell’altra congrega laicale di Gagliano, la Reale Confraternita della Madonna del Carmine, anch’essi neo eletti sotto la guida del Priore Danilo Gironda.
Così, dopo oltre un decennio in cui il Priore Emerito uscente Gaetano Severino ha condotto, a vario titolo, la Regia Confraternita del SS. Rosario di Gagliano, ancorché in continuità di metodo e di programmi, si apre un nuovo capitolo di un’antica storia di devozione, rito, sacralità e culto popolare che cristallizza e segna un altro tratto del divenire antropologico e sociale del borgo gaglianese.
Tutto questo tra le righe delle profonde annotazioni rese nel suo discorso di presentazione ai fedeli da parte del nuovo Priore Antonio Caroleo, attraverso parole intrise di emozione, commozione, senso di realtà e, soprattutto di buona volontà nel procedere nel suo mandato che, per come annunciato, troverà in tutti stimolo, motivazione, forza e vigore.
A latere la gente, i fedeli, le persone che hanno preso parte alla cerimonia, anch’essi evidentemente coinvolti e gioiosi per il cammino di fede e devozione che, in dinamica continuità con il lungo e positivo priorato del Commissario uscente Gaetano Severino, il nuovo Priore Antonio Caroleo saprà condurre nel suo procedere.
Gagliano, dunque, Borgo più antico di Catanzaro, ad esito delle elezioni priorali del marzo 2026 annovera, tra le sue prerogative, anche la presenza attiva e propositiva delle due storiche congreghe (Madonna del Carmine e SS. Rosario), entrambe rappresentate, oggi,dai rispettivi Seggi Priorali, regolarmente in carica.
Giancarlo Caroleo




























