Successo al Seminario Vescovile per atteso evento dedicato a Rita Levi Montalcini.


Ma su quale crinale si sono mossi il direttore artistico Raffaele Gaetano e il suo prestigioso ospite?


Secondo Carola Vai: «Nata in un periodo nel quale alle donne era consentito al massimo di acquisire un’educazione superiore per diventare poi brave mogli e mamme, la Levi Montalcini pretese di andare all’università studiando Medicina. In questo senso ha contribuito a sdoganare l’universo femminile elevandolo – lei che era considerata la Principessa della Scienza – quasi a paradigma della ricerca».
Insomma, una donna di grandi passioni che la portarono a superare tutti gli ostacoli che incontrava sulla propria strada.


Tra una domanda e l’altra la nota giornalista, che è autrice di una documentatissima monografia sull’argomento edita da Rubbettino, ha poi trattato la questione della popolarità della scienziata: «Rita riusciva a bucare il video pur nella sua gracilità fisica. Basta solo questo a spiegare perché una scienziata di 90 anni diventò tra i giovani, più famosa di Valentino Rossi».


Il pubblico, composto anche da giovani, ha molto apprezzato l’evento e non sono mancati applausi scroscianti per la brillante ospite.
Il «Sabato del Villaggio» è promosso esclusivamente da partners privati che hanno inteso legare il proprio nome a una rassegna di alta cultura: Arpaia, Credito Centro Calabria, Casa Mastroianni, Angolo del Bimbo, Mercadò, Seat AutoIonà, Albergo Centrale, Osteria degli Artisti.




























