

A pochi giorni dal conseguimento della storica promozione in Prima Categoria, l‘Audace Decollatura perde un pezzo importante del suo quadro dirigenziale. Il DS, Settimio Calabrese, lascia i biancazzurri promossi e si parla di un probabile, ma ancora non c’è niente di sicuro, sono solo voci, approdo alla Garibaldina. Dovesse concretizzarsi tale ipotesi, ciò sarebbe ulteriormente stimolante in prospettiva della futura stagione che rivedrà, dopo tantissimi anni, di scena il derby del Reventino per antonomasia, tra biancazzurri e giallorossi.
Una scelta ponderata e, assolutamente, rispettata dal presidente Bianco e da tutta la dirigenza e squadra Audace. Soprattutto per l’uomo Calabrese. Sempre corretto, mai fuori dalle righe, uomo di campo e di spogliatoio. Capace di cementare un gruppo diventato sempre più forte e consapevole dei propri mezzi.
Con un bel post su Facebook, di cui riportiamo in questo breve articolo, alcuni stralci, Calabrese ha salutato tutto il gruppo decollaturese con grande affetto.
“Per aprire un nuovo capitolo del libro personale che è la vita, – ha scritto l’ormai ex DS dell’Audace, bisogna chiudere quello attuale. Anche quando il capitolo attuale è il più bello mai scritto. Oggi infatti sono qui a rivolgermi agli amati tifosi dell’Audace, e alla popolazione di Decollatura tutta, per scrivere la parola fine (o Arrivederci, mai dire mai) al mio percorso al loro fianco. Si tratta di una scelta inaspettata anche per me, difatti mai avrei immaginato che una decisione simile potesse diventare realtà”.
“Tuttavia – continua il post – il vento di casa sta fischiando sempre più forte e con esso la voglia di impegnarmi esclusivamente nella sua vita sociale. Mi sento appagato dallo splendido raggiungimento della Prima Categoria dopo la bellezza di 26 anni e, al contempo, mi sento ricambiato di tutto l’amore che negli anni ho speso per la bellissima causa biancazzurra”.
Il primo pensiero va, come in tutto ciò che mi riguarda, alla mia famiglia che mi supporta e sopporta ogni giorno. Quindi, mi sento di ringraziare uno per uno, tutti i compagni di viaggio. In particolare: Giancarlo Bianco, Eugenio Ligotti, Fabio Tramonti, Emilio Nero, Fabio Scavo, Giampiero Nicolazzo, Fabrizio Bianco, mister Alfredo Pucci, compagni nelle vittorie e nelle sconfitte e magnifici nell’organizzazione di tutti gli eventi utili al raggiungimento dell’obiettivo. Ai calciatori decollaturesi per l’impegno profuso e l’attaccamento alla maglia dimostrato e a tutti coloro i quali da fuori sono venuti a sposare il nostro progetto dimostrandomi rispetto e dandomi fiducia. Ai tifosi, il nostro dodicesimo uomo in campo sia in casa che in trasferta. Sono poche le squadre che possono vantarsi di avere al seguito tanto affetto e tanta passione. Proprio a voi – ha proseguito e concluso Calabrese – vorrei chiedervi di non dimenticarmi mai, perché io non sarò mai in grado di dimenticare voi.
Porterò sempre dentro questa vittoria e spero che lo facciate anche voi per non mollare mai contro tutti gli ostacoli che arriveranno.
Per sempre vostro, il Ds Settimio Calabrese”.




























