Carlopoli – L’Asd Carlopoli ha presentato ufficialmente sui propri canali social la squadra che ha effettuato l’iscrizione al campionato calabrese di Terza Categoria e vengono ripresi, già usati negli anni 70, i colori sociali bianco e rosso delle divise che hanno indossato i giocatori delle compagini storiche di Castagna e Carlopoli oggi invece riunite sotto un’unico vessillo.


Sta di fatto che ritorna il calcio giocato a Carlopoli dopo oltre 20 anni di assenza dalle scene sportive ufficiali. Lo storico campo di calcio di via Bellavista di località Grillo di Carlopoli ritorna operativo e si presenta come impianto sportivo di ottimo livello, infatti è stato reventemente completamente rinnovato e dotato di manto erboso sintetico ed è conforme ad ospitare gare delle categorie superiori.
L’impianto si presenta inserito in un complessto sportvio con annessi campi di tennis e padel, anche queste strutture nuove e completamente fruibili.


Presentazione digitale sui canali social della squadra
La presentazione digitale, accompagnata da foto e contenuti dedicati ai ragazzi, ha registrato un forte coinvolgimento della comunità locale, confermando il ruolo centrale della società nel territorio.
Reppresenta un momento particolarmente significativo la nuova squadra di calcio, in pratica non è solo un progetto sportivo ma un ritorno identitario per l’intera comunità.
Questa stagione segna anche un passaggio delicato: la società riparte dopo la prematura scomparsa del vicepresidente Fabio Apollo, uomo generoso, sempre presente, capace di sostenere ogni iniziativa sportiva e sociale. La sua assenza pesa, ma il suo esempio continua a guidare il percorso della squadra, figura emblema dell’Asd Carlopoli e braccio destro del presidente e imprenditore nel settore dei liquori, Luca Gentile.
Nel messaggio pubblicato sui social, il presidente ha voluto sottolineare l’aspetto della coerenza, della continuità e del legame con il passato, nel segno di una linea d’azione già tracciata: “Ripartiamo con forza, nel segno dei nostri ragazzi e nel ricordo di Fabio, che ha dato tutto per questa società. Presentare la squadra sui social significa condividere con trasparenza il nostro lavoro e il nostro impegno verso il paese”.
I ringraziamenti del presidente


Il presidente Luca Gentile ha voluto rivolgere un pensiero speciale ai soci fondatori e ai ragazzi, protagonisti assoluti della nascita dell’Asd Carlopoli: “Questa società esiste grazie a loro. Sono stati i ragazzi a volerla fortemente, a chiedere che si partisse, a volermi come guida e a diventare la forza motrice del progetto e della nostra scuola calcio. A loro e ai soci fondatori che hanno creduto sin dal primo giorno in questa visione, va il mio grazie più sincero e profondo”.
Il presidente ha poi aggiunto un ringraziamento personale: “Un grazie di cuore a mia moglie e ai miei figli, che mi supportano ogni giorno e ai quali, purtroppo, rubo del tempo: senza il loro sostegno, nulla di tutto questo sarebbe possibile”.
Gentile ha inoltre evidenziato il desiderio della società di disputare un campionato improntato al Fair Play, costruendo rapporti di amicizia e collaborazione con le società dei paesi limitrofi e non, nella convinzione che il calcio sia prima di tutto rispetto, crescita e comunità.
La struttura dell’ASD Carlopoli
I soci fondatori e ruoli societari: Domenico Fabiano (Vicepresidente), Michele De Santis (Segretario), Francesco De Santis (Tesoriere), Angelina Pettinato, Francesca Velardo, Franco Talarico, Luigi Bonacci (Soci).
Nel ruolo di Safe Guarding, Giuseppe Piccoli, figura centrale nella salguardia dei giovani atleti, coordina le procedure di sicurezza, ascolto e protezione dei ragazzi, garantendo un ambiente sportivo sano, rispettoso e conforme alle linee guida nazionali.
Infine, mister Trimboli ha parlato di un gruppo “serio, rispettoso e con grande voglia di migliorare” evidenziando l’importanza di un percorso che unisce tecnica, disciplina e valori umani.
Nei prossimi giorni la società pubblicherà ulteriori contenuti dedicati allo staff, agli allenamenti e alle iniziative della stagione in un progetto che punta a unire sport, comunità e memoria.
































