Lamezia Terme, 12 ottobre 2026 – Un Inno giovane, dalle sonorità pop, pensato per raccontare la figura di San Carlo Acutis attraverso il linguaggio della musica di oggi.
Si intitola “…Qual Fiore Odoroso” l’Inno di Lode dedicato a San Carlo Acutis, scritto e musicato da Sara Saladino, compositrice del testo e della musica, ed eseguito dal coro “Harmonies of Carlo Acutis”. Il brano è stato registrato presso lo studio Aparecord di Lamezia Terme e verrà diffuso oggi, 12 ottobre, in occasione del XX anniversario del Transito al Cielo di Carlo Acutis. Una data particolarmente significativa per il progetto, che gli organizzatori definiscono una vera e propria “Dioincidenza”, richiamando le numerose coincidenze che hanno accompagnato la nascita e il percorso del coro.
Un Inno pensato per i giovani
“…Qual Fiore Odoroso” nasce da una particolare scelta poetica e musicale. Il testo è composto da cinque strofe di versi senari, una struttura che Sara Saladino ha individuato dopo aver scritto il testo, senza una scelta metrica programmata.
«Il testo mi è venuto di getto – racconta l’autrice. Era il 6 aprile 2023, Giovedì Santo, giorno in cui la Chiesa celebra l’istituzione dell’Eucaristia, tanto cara a San Carlo Acutis. Osservando il testo subito dopo averlo scritto, mi accorsi che le strofe erano in tutto cinque e che erano tutte composte da versi senari. La musica era già nelle mie orecchie insieme al testo».
Il senario, nella sua forma semplice e ritmica, è stato ritenuto particolarmente adatto a un coro di giovani.
«È il verso del cuore che batte, ritmico e moderno, il verso senario è il verso principe degli inni giovanili. Il senario doppio (6+6 = 12 sillabe) richiama il ritmo del pop italiano: suona come una canzone di oggi, non come un inno ottocentesco pesante».
La struttura poetica viene inoltre collegata alla tradizione della musica sacra e alla figura di Sant’Ambrogio, che già nel IV secolo utilizzava versi brevi per favorire il canto dell’intera comunità.
«Per San Carlo il senario è perfetto: Carlo era essenziale, diretto, originale. Il senario è essenziale, non ha parole inutili. Non gira intorno: va dritto al Cielo, come faceva Carlo con l’Eucaristia. Nel verso stesso è racchiusa la melodia»
Dalla vita di Carlo Acutis al messaggio dell’Inno
Le cinque strofe ripercorrono alcuni dei tratti più significativi della vita e della testimonianza di Carlo Acutis: dalla nascita a Londra il 3 maggio 1991 alla salita al Cielo, avvenuta il 12 ottobre 2006, passando per la sua particolare devozione all’Eucaristia, l’evangelizzazione attraverso internet e il legame con Assisi e San Francesco.
Il ritornello, “Non l’amor proprio, ma la gloria di Dio”, sintetizza il cuore del messaggio spirituale legato alla figura del Giovane Santo.
A trasformare la struttura poetica in una veste musicale attuale, in chiave particolarmente originale, è stato Diego Apa, pianista e arrangiatore, che ha curato l’arrangiamento del brano.
«Ha rivestito i versi senari in un genere pop – spiega Sara Saladino – un genere fresco, vivace, allegro, proprio come era il Santo. “…Qual Fiore Odoroso” è un canto pop, pulito e orante. È esattamente quello che Papa Francesco chiedeva: portare i giovani all’altare con il loro linguaggio ».


Il coro “Harmonies of Carlo Acutis”
Il coro “Harmonies of Carlo Acutis”, il cui nome è stato scelto dalla madre del Santo, Antonia Salzano, anima stabilmente la funzione di Adorazione Eucaristica nella Chiesa Interparrocchiale di San Benedetto, presieduta da don Domenico Cicione Strangis, Rettore della stessa Chiesa, che, ininterrottamente dal 12 dicembre 2022, offre al coro piena disponibilità e accoglienza.
L’appuntamento si rinnova da allora ogni 12 del mese, presso la Chiesa Interparrocchiale di San Benedetto, con l’Adorazione Eucaristica animata dal Coro “Harmonies of Carlo Acutis”, la cui Presidente è Rosa Albisi, fondatrice e responsabile del Gruppo Carlo Acutis Lamezia.
Il progetto musicale nasce proprio dalla volontà di utilizzare il canto come strumento di preghiera, partecipazione e testimonianza, proponendo alle nuove generazioni un linguaggio musicale vicino alla loro sensibilità, senza perdere il significato spirituale della figura di San Carlo Acutis e della sua devozione all’Eucaristia. Il risultato è un Inno che punta sulla semplicità, sulla coralità e sulla partecipazione, con l’obiettivo di permettere a chi ascolta di unirsi al canto senza necessariamente avere una preparazione musicale.
“…Qual Fiore Odoroso” è stato pensato per poter accompagnare diversi momenti della vita comunitaria. L’Inno può essere proposto come canto d’ingresso o canto finale durante la Santa Messa e, in ambito devozionale e di testimonianza, anche al di fuori della celebrazione liturgica.
Il brano disponibile online
A partire da oggi, “…Qual Fiore Odoroso” è disponibile online e può essere ascoltato liberamente.
Il brano attualmente è pubblicato su YouTube e sulla pagina Facebook “Carlo Acutis Lamezia”.





























