Il prefetto di Cosenza, Cinzia Guercio, si manifesta impegnata a promuove un tavolo di confronto tra tutti i sindaci del territorio.
Nei giorni, il prefetto ha incontrato un gruppo di sindaci della Valle del Savuto: Rogliano, Altilia, Bianchi, Carpanzano, Colosimi, Grimaldi, Marzi, Parenti, Panettieri e Belsito. Oggetto della discussione – come rileva una nota pervenuta in redazione – il punto di sintesi sulle principali tematiche che interessano i territori comunali in vista del Recovery Plan (Piano di Recupero).


Nell’incontro in presenza, di un gruppo ristretto, in linea con le previsioni anti assembramento, i primi cittadini – come evidenzia la nota pervenuta in redazione – hanno focalizzato ed evidenziato i punti base dell’incontro: dissesto idrogeologico con le relative problematiche di rilievo, interventi adottati, finanziati e da finanziare;
Focus su pianificazione comunale di Protezione Civile; Gestione del servizio di raccolta dei rifiuti: criticità locali ed eventuale esposizione debitoria con le ditte incaricate del servizio; Gestione della rete idrica: criticità strutturali sulla rete comunale, interventi adottati, programmati, finanziati e da finanziare; Sistema depurativo comunale: criticità, interventi già finanziati e da finanziare; Situazione economico finanziaria dell’Ente e funzionalità dei servizi (con un focus sulla eventuale carenza in dotazione organica di professionalità); Situazione Covid sul territorio comunale.
Al termine dell’incontro, i sindaci Giovanni Altomare, Pasquale Taverna, Giuseppe Vigliaturo, Giovanni Lucia, Roberto De Marco, Rodolfo Aiello ,Donatella Deposito, Salvatore Parrotta e Antonio Giuseppe Basile hanno detto di aver molto apprezzato l’iniziativa del prefetto Guercio, e vista la sua grande disponibilità all’ascolto dei territori, hanno chiesto di sostenere le loro richieste per infrastrutture efficienti come viabilità e trasporti, rete digitale, approvvigionamento idrico, smaltimento rifiuti, ed altro.
Coscienti delle responsabilità, i sindaci, sulla base di problematiche comuni, in modo unitario auspicano che col imminente Recovery Plan (Piano di Recupero) da tempo annunciato dal Governo le loro dimostranze possano trovare una soluzione e rilanciare il territorio da troppi anni lasciato nell’incuria e desolazione. Il prefetto non ha mancato di assicurare gli amministratori e di farsi carico delle problematiche ed esporle alle autorità istituzionali preposte.






























