Il Festival del Lamento torna con la sua edizione autunnale, intitolata “Ci vediamo a casa”, in programma il 13 e 14 novembre 2026 all’Officina della Cultura e della Creatività di Soveria Mannelli. Sarà l’occasione per presentare ufficialmente alla cittadinanza il progetto “Casa Deda”, il nuovo hub permanente di welfare culturale, rigenerazione urbana e inclusione giovanile. Il progetto è stato vinto dall’associazione di promozione sociale Deda aps, ideatrice e organizzatrice del Festival, ed è finanziato attraverso il bando “Rigenerare comunità” da Fondazione Carical, Fondazione con il Sud e Fondazione Peppino Vismara.


All’incontro pubblico di presentazione, di venerdì 13 novembre alle ore 18:00, parteciperà come ospite d’eccezione Fabrizio Barca, co-coordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversità e già Ministro per il Sud e ideatore della Strategia Nazionale per le Aree Interne. Insieme a lui interverranno Gaetano Moraca (Presidente di Deda APS), Michele Chiodo (Sindaco di Soveria Mannelli), Anna Prenestini (Dirigente Dipartimento Agricoltura e Aree Interne della Regione Calabria), Giovanni Pensabene (Presidente Fondazione Carical), Raffaele Pane (Coordinatore Area Interna Reventino-Savuto), Sabina Licursi (Riabitare l’Italia) e Chiara Pascuzzi (Il Sabato Del Villaggio).
«Casa Deda sarà un luogo di ascolto e sperimentazione», dichiara il presidente di Deda aps, Gaetano Moraca. «Un’infrastruttura sociale attiva tutto l’anno con aula studio, coworking, sportelli di supporto psicologico e orientamento al lavoro, attività per bambini e anziani, e la Casa Deda Academy per formare i ragazzi nella progettazione culturale, nel marketing territoriale e nell’organizzazione di eventi».


Con Fabrizio Barca e gli altri ospiti si proverà a ragionare sul senso di aprire spazi di aggregazione e di ascolto in aree che certa politica ritiene spacciate. E quanto la partecipazione e l’ascolto rappresentino una pratica intrinsecamente democratica. A seguire Barca presenterà il suo ultimo libro Democrazia alla prova – edito da Feltrinelli e scritto insieme a Luca Borzani – un saggio che prova a trasformare paura e impotenza in una nuova capacità di agire, insieme. La serata si chiuderà con un buffet e la proiezione del docufilm Ritorno al Tratturo di Francesco Cordio, con Elio Germano e Filippo Tantillo.
Sabato 14 novembre, il Festival si sposterà sul territorio con un trekking urbano con incursioni culinarie nel centro storico, un pomeriggio di laboratori e attivazione comunitaria per raccogliere i sogni e i bisogni dei cittadini e mostrare il futuro di “Casa Deda”. Seguirà una cena collettiva offerta da Deda aps e il concerto dei JANN 4ET che portano in scena la musica tradizionale calabrese e la fanno viaggiare nel Mediterraneo attraverso lira, tamburi a cornice e voci che si intrecciano con la loop station.



























