Rogliano – Gli alberi monumentali, veri e propri custodi del tempo, diventano simbolo di un dialogo tra comunità che condividono valori profondi legati alla memoria, all’identità e al rispetto dell’ambiente. Su questa base nasce, nel cuore della Calabria, un significativo scambio culturale tra le comunità di Rogliano, in provincia di Cosenza e Curinga in provincia di Catanzaro, unite dalla presenza di due straordinari alberi monumentali: un esemplare di circa 300 anni a Rogliano e il celebre albero millenario di Curinga, che con i suoi circa 1000 anni rappresenta uno dei simboli naturalistici più affascinanti del territorio.
A promuovere questo scambio culturale è l’associazione Tenuta Bocchineri, da sempre impegnata nella valorizzazione del patrimonio ambientale, storico e culturale locale. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare un ponte tra le due realtà, mettendo al centro la tutela della natura e la riscoperta delle radici comuni. E’ quanto spiega, Carmine Altomare, presidente dell’associazione Tenuta Bocchineri di Rogliano.
Connessioni strutturali tra territori
Il valore della formazione ecologica contemporanea non risiede più nella semplice trasmissione nozionistica, ma nella capacità di generare connessioni strutturali tra territori. In quest’ottica, l’accordo di collaborazione scientifico-didattica che vede coinvolti l’I.C. Curinga e l’IIS Marconi-Guarasci di Rogliano, supportati dall’azione sinergica della Tenuta Bocchineri, si inserisce in un dibattito più ampio sul ruolo dei beni naturalistici nel sistema educativo secondario.
L’iniziativa, strutturata attraverso percorsi di Formazione Scuola Lavoro per le classi quarte del Liceo scientifico, assume una rilevanza che supera il dato puramente locale per configurarsi come un modello di scambio culturale istituzionalizzato.
Il rigoglioso albero di Rogliano (foto ottobre 2026).
L’asse naturalistico tra Curinga e Rogliano
Il nucleo concettuale del progetto si sviluppa attorno a due fulcri biologici d’eccezione:
Il platano millenario di Curinga: un monumento vivo di circa mille anni, utilizzato come piattaforma di discussione sull’economia ecologica della natura.
L’albero monumentale della Tenuta Bocchineri: baricentro di un iter metodologico volto alla valorizzazione e al riconoscimento formale dei patriarchi verdi.
Curinga e Rogliano, gli alberi monumentali.
L’aspetto più interessante di questa sinergia non è la mera celebrazione della longevità botanica, ma il ribaltamento dei ruoli didattici. Gli studenti della scuola secondaria di secondo grado assumono la funzione di divulgatori e guide per gli alunni della scuola secondaria di primo grado. Questa dinamica trasforma la conoscenza ambientale da nozione passiva a competenza attiva di tutela del territorio.
Oltre la didattica: il consolidamento delle reti civiche
L’efficacia a lungo termine di questi protocolli d’intesa non si misura solo sul piano pedagogico, ma sulla capacità di far convergere attori eterogenei. Il coinvolgimento diretto di autorità scolastiche e civili mira a stabilizzare un asse di cooperazione tra le province di Catanzaro e Cosenza.
In conclusione, la cooperazione tra istituzioni scolastiche e associazionismo privato – promossa in questo caso dalla presidenza della Tenuta Bocchineri – dimostra come la tutela dei grandi patriarchi della natura possa smettere di essere un’istanza isolata per diventare un vettore di coesione sociale e di programmazione territoriale.
Santino Pascuzzi, nasce a Cosenza, ed è residente a Soveria Mannelli. Diplomato al Liceo Scientifico “Luigi Costanzo” di Decollatura, consegue nell’anno accademico 1993/94 la laurea in Scienze Economiche e Sociali, indirizzo Organizzazione Aziendale ed Amministrazione Pubblica, presso l’Università degli Studi della Calabria. Corrispondente del quotidiano Gazzetta del Sud, dal 1995, iscritto all’albo dei Giornalisti della Calabria, elenco pubblicisti. Formativa l’esperienza radiofonica, come conduttore e programmatore del palinsesto, svolta con l’emittente Radio Soveria Uno, partecipando anche al progetto di utilità collettiva art. 23, avente per oggetto la diffusione di informazioni sull’attività dell’ente locale, attraverso la redazione delle edizioni dei notiziari radiofonici, svolto per il periodo tra gli anni 1988/1989. Ha partecipato come collaboratore ai lavori di ricerca “Istituzioni locali e Istituzioni centrali dall’Unità alla Regionalizzazione” finanziata dal C.N.R. presso il Dipartimento Organizzazione Aziendale e Amministrazione Pubblica - Università della Calabria - per il periodo 1992/1994. Ha svolto incarichi come docente nei corsi di specializzazione dell’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente di Soveria Mannelli per le materie di Marketing ed Economia Aziendale. Svolgendo, nel contempo, attività di comunicazione istituzionale ed organizzazione di eventi e convegni, ha curato la pubblicazione di articoli per riviste e periodici regionali: Calabria - mensile del Consiglio Regionale della Calabria; reportage - periodico del lametino; Internet Extra - periodico specializzato e strumento per la diffusione della cultura di Internet; Obiettivo Calabria – rivista del Sistema Camerale Calabrese; Mediaterraneo e Dintorni – pubblicazione edita dall’aeroporto di Lamezia Terme. E’ fondatore, insieme a Raffaele Cardamone e Salvatore La Rocca, occupandosi della redazione e da dicembre del 2024 è anche Direttore Responsabile della testata online www.ilReventino.it