L’istituto comprensivo “Bianco-Alvaro” di Sersale-Petronà, dirigente scolastica Maria Brutto, dispone di un progetto educativo sul giornalismo nel proprio piano dell’offerta formativa e non mancano le ricadute positive sulla didattica e sull’importanza della comunicazione.
I discenti della scuola secondaria di primo grado di cinque paesi hanno avuto quest’anno l’opportunità di esprimere i loro pensieri sulla piattaforma nazionale Repubblica@Scuola, partecipando attivamente ai tantissimi contest proposti da esperti di comunicazione. Il materiale pubblicato diventa così parte integrante di un giornalino scolastico della scuola.
L’attiva partecipazione della comunità educante sersalese non è passata inosservata.
Tre alunni dell’Istituto Comprensivo Bianco-Alvaro hanno ricevuto prestigiose benemerenze e figurano tra i vincitori di Rep@scuola 2026.
Sono: Giulia Ricciardi della classe II A di Sersale, Luigi Marino e Francesca Raimondo della classe III A di Zagarise.
Giulia Ricciardi è stata premiata per un contributo sul divieto dei social ai minori di 16 anni e ha vinto il contest dedicato alla tematica “I giovani e i social”. Di un tema simile si è occupata Francesca Raimondo che, con l’articolo premiato dalla giuria, esorta tutti, giovani e adulti, a un uso consapevole del cellulare. È piaciuta e non poco la didascalia di Luigi Marino che, osservando uno scoiattolo su una bici, ha immaginato un professore di educazione fisica.
Nell’anno 2026 Repubblica@Scuola ha compiuto ventisette anni e ha coinvolto 10mila studenti.
È un avveniristico esperimento di giornale online in classe che consente a ogni scuola di dotarsi di un giornalino: l’autorevole World Association of Newspapers, l’associazione mondiale degli editori, ha indicato Repubblica@scuola come migliore iniziativa editoriale nel mondo a favore dei teenager.































