Figura anche l’Istituto superiore Rita Levi Montalcini di Sersale nel ristrettissimo novero di filiere premiate dalla Fondazione per la scuola italiana per le buone pratiche promosse nell’innovazione e nella formazione tecnico-professionale del 4+2.
Il bando nazionale valorizza gli elementi chiave per la crescita delle filiere, come l’innovazione organizzativa, didattica e del curricolo, l’internazionalizzazione e l’orientamento. Solo due scuole premiate in Calabria. A ottenere il prestigioso riconoscimento in provincia di Catanzaro è l’indirizzo di studio commerciale di Botricello. La buona scuola passa anche dal paese jonico con un ambiente ducatiuvo non solo accademico, ma anche di crescita personale , inclusione e innovazione.


“È stata una sfida quella di partire con la sperimentazione della filiera tecnologico professionale che, grazie ai docenti e agli alunni è stata vinta in quanto è stato colto il senso più profondo del quattro+2: aprire la scuola alle istanze che provengono dal mondo del lavoro, predisponendo delle attività in chiave laboratoriale, interculturale oltre che basate sull’apprendimento delle discipline STEM”, spiega il dirigente scolastico dell’Istituto superiore di Sersale Giovanna Moscato, esprimendo soddisfazione “per il traguardo raggiunto da una scuola sempre più radicata nel tessuto sociale e culturale del territorio in cui sorge e su cui vuole incidere in maniera sempre più propositiva”.
Tra i criteri premiali, le ore svolte in attività laboratoriali nelle discipline STEM o presso le imprese; il numero delle unità didattiche di apprendimento a carattere interdisciplinare, progettate e realizzate nelle scuole; la formazione dei docenti specifica per la sperimentazione; l’implementazione del sistema di monitoraggio funzionale al miglioramento del progetto; lo sviluppo di progetti di economia circolare e di internazionalizzazione. Buone pratiche di cui non si difetta nella scuola superiore botricellese.
La premiazione, avvenuta nell’ambito della fiera Didacta, è legata al bando che la Fondazione ha promosso con il supporto scientifico dell’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa e consente alle filiere di incrementare gli investimenti per l’innovazione didattica, la promozione di programmi di scambio con scuole estere e il potenziamento delle attività di orientamento dei diplomati. A beneficiare del progetto non saranno solo le filiere vincitrici, che potranno ricevere il contributo economico. La Fondazione intende infatti fare tesoro delle migliori esperienze e diffonderle come buone pratiche così da renderle replicabile e contribuire al successo del percorso a livello nazionale.




























