Nella primavera del 1987 il critico d’arte, prof. Vittorio Sgarbi, conduceva, in seconda serata, una trasmissione sui beni artistici italiani su una rete televisiva RAI. Domenico Lanciano, allora bibliotecario del Comune di Badolato, aveva, da quale mese (esattamente il 07 ottobre 1986), lanciato l’allarme per lo spopolamento dei paesi e delle ruralità, ma anche delle “città d’arte”. Sgarbi, con lettera autografa, ha scritto al bibliotecario che si sarebbe sicuramente interessato al problema. Infatti ha visitato più volte Badolato Borgo e tanti altri centri in grave difficoltà.
Poi, quando è divenuto sindaco della città di Salemi (nella zona del Belice, in provincia di Trapani) dal 30 giugno 2008 al 15 febbraio 2012, Vittorio Sgarbi ha lanciato l’idea di vendere le case abbandonate (o addirittura ruderi) ad un solo euro ma con l’obbligo di ripristinarle o di ristrutturarle entro breve tempo. Tale proposta, volta non soltanto a recuperare il patrimonio edilizio ma anche a rivitalizzare i borghi e le cittadine, ha avuto successo immediatamente, soprattutto all’estero; tanto è che in Australia c’è un canale televisivo che si occupa specificamente delle case che in Italia e in altri Paesi vengono vendute ad un euro. E, spesso, viene confusa la vicenda del “paese in vendita” con l’utile iniziativa delle case a un euro, unificando così entrambe le iniziative comunque contro lo spopolamento urbano e rurale.
Nell’occasione dei 40 anni del “paese in vendita” (1986-2026), l’Università delle Generazioni ha pensato proprio al contributo dato dal prof. Sgarbi contro lo spopolamento e il degrado urbano; ha quindi deciso di assegnare un “Premio Speciale Badolato di Calabria contro lo spopolamento 2026” al noto critico d’arte, già sindaco di vari comuni italiani, nonché parlamentare e componente nei vari governi che si sono succeduti finora negli ultimi trenta anni.
Oggi (01 ottobre 2026), mentre Vittorio Sgarbi vive momenti assai difficili, poiché è stato da poche ore ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma, tale premio assume pure un valore beneaugurante. A lui vanno gli auguri di pronta guarigione sia dall’Università delle Generazioni sia da coloro che gli vogliono bene e lo stimano.





























