Rende – Grande partecipazione ed entusiastica risposta di pubblico a Rende per il ritorno di “Terra: Opera Aliena”, lo storico appuntamento dedicato all’ufologia, ai fenomeni anomali e alla ricerca scientifico-culturale. Promosso e organizzato dall’Associazione Culturale Mistery Hunters, l’evento – come riporta una nota pervenuta in redazione – ha visto la splendida cornice della sala convegni dell’Hotel Europa trasformarsi, per un’intera giornata, nel centro pulsante del dibattito nazionale sui misteri dell’universo e della nostra storia.
L’iniziativa, che rappresenta l’unico punto di riferimento del settore nel Meridione, ha visto la media partnership di Lameziaterme.it e Liberi.tv, con le interviste del giornalista Riccardo Cristiano.




Tra i momenti centrali della giornata, il dibattito si è concentrato sulle dinamiche del disclosure e sui documenti ufficiali rilasciati negli ultimi anni riguardo agli UAP (Unidentified Anomalous Phenomena). Su questi temi, gli illustri ospiti hanno offerto analisi approfondite e scenari inediti:
- Pablo Ayo, noto giornalista, ricercatore e saggista, ha ripercorso la complessa storia della secretazione governativa, soffermandosi poi sulle tesi del suo ultimo lavoro editoriale, Alieni dagli Abissi. Ayo ha illustrato affascinanti testimonianze storiche e dati recenti che suggeriscono di guardare con rinnovata attenzione non solo ai cieli, ma anche ai fondali marini, teatro di avvistamenti e possibili presenze millenarie.
- Maurizio Baiata, figura cardine e pionieristica del giornalismo d’inchiesta ufologico, ha incantato la platea con una lectio sul profondo legame tra coscienza universale, creatività e musica rock. Ripensando anche ai confronti avuti in passato con Franco Battiato, Baiata ha evidenziato come l’arte sia un potente canale di trasformazione interiore, rivolgendo poi un accorato messaggio ai giovani ricercatori e comunicatori affinché mantengano sempre uno spirito libero, indipendente e rigoroso.


L’Associazione Culturale Mistery Hunters ringrazia calorosamente i relatori, i partner, le autorità, gli organi di informazione e tutti i partecipanti che hanno reso indimenticabile questa edizione. Il successo di “Terra: Opera Aliena” conferma l’importanza di promuovere momenti di libero confronto scientifico e filosofico, stimolando la curiosità e il desiderio di conoscenza verso ciò che va oltre i confini dell’ordinario.





























