Sette Comuni insieme per lo sviluppo rurale, presentato alla Regione Calabria il Piano di Sviluppo di Comuni Rurali (PSC) del partenariato composto da: Amato, Feroleto Antico, Marcellinara, Miglierina, Pianopoli, Platania e Serrastretta.

I sette Comuni, con Serrastretta capofila dell’aggregazione, hanno beneficiato di un finanziamento ottenuto nell’ambito della MISURA 7 del PSR Calabria 2014-2020, finalizzato appunto alla redazione di questo nuovo strumento di programmazione sovracomunale, che sarà di fondamentale importanza per intercettare le risorse previste per i Comuni, a valere sul Programma di Sviluppo Rurale.
La Misura 7 del PSR Calabria 2014-2020, attraverso l’intervento 7.1.1 “Redazione di piani di sviluppo dei comuni e dei servizi comunali nelle zone rurali” si è proposta la finalità di sostenere e consolidare i processi di programmazione degli enti locali in aree rurali, nell’ottica di un irrobustimento dell’esercizio associato dei servizi associati di base, di miglioramento della governance della progettazione integrata territoriale e di rafforzamento delle strategie di sviluppo locale.
Presso la sala consiliare del Comune di Marcellinara, alla presenza dei sindaci: Saverio Ruga (Amato), Pietro Fazio (Feroleto Antico), Vittorio Scerbo (Marcellinara), Pietro Hiram Guzzi (Miglierina), Gianluca Cuda (Pianopoli), Michele Rizzo (Platania), Felice Maria Molinaro (Serrastretta), e dei tecnici di progetto, si è svolto l’incontro che ha definito e licenziato la versione finale del Piano, frutto di qualche mese di lavoro e di numerose riunioni tra i decisori pubblici coinvolti e i loro tecnici, prima dell’approvazione definitiva che è avvenuta in tutti i Consigli Comunali delle municipalità facenti parte del Partenariato.
Un’occasione per ribadire la necessità di una programmazione integrata intercomunale al fine di rendere sempre più efficace l’uso delle risorse comunitarie a beneficio delle comunità amministrate.
Il Piano di Sviluppo di Comuni nelle zone rurali rappresenta un importante documento di programmazione, espressione di una strategia aggregata, e allo stesso tempo, uno strumento operativo per intervenire sulla capacità degli enti territoriali di classificare i fabbisogni locali e di intervenire coerentemente, contribuendo, così, a garantire la finalizzazione strategica degli interventi da proporre, in coerenza con l’attività amministrativa e le strategie di sviluppo locale, incluso quello di natura sovracomunale.
Nel piano trovano spazio sia opere relative ai singoli comuni, quali l’adeguamento di strade interpoderali, il potenziamento di servizi digitali (wi-fi pubblico, video sorveglianza, piattaforme informatiche), l’ammodernamento di edifici pubblici, la realizzazione di interventi forestali, il recupero e la valorizzazione di mulini e fontane comunali, sia opere di valenza sovra comunale.
La realizzazione di questo piano è condizione necessaria o premiale per poter accedere ai finanziamenti successivi che saranno messi a bando dalla Regione Calabria nell’ambito del PSR.
Il Piano, infatti, si configura come atto programmatorio per gli enti che intenderanno attingere alle risorse finanziarie appositamente riservate alle pubbliche amministrazioni, al fine di avviare un percorso virtuoso di sviluppo del loro territorio utilizzando le risorse della programmazione 2014-2020.
Una strategia aggregata, quindi, per intercettare tutte le risorse possibili da riversare sui territori quali azioni positive ed integrate di sviluppo e di crescita.


























