

Domenica 10 agosto si è svolto il secondo raduno conviviale del gruppo Facebook “I Am Gigliotti”. L’evento ha riunito, presso l’Agriturismo “Trigna” di Lamezia Terme, partecipanti provenienti da diverse località calabresi, ma anche dal Brasile e dal Connecticut (USA).
L’incontro è stato coordinato da Fiore Gigliotti, amministratore della pagina Facebook e promotore dell’iniziativa, già ideatore del primo raduno. Originario di Fronti di Nicastro, Fiore vive e lavora da anni a Roma.
Durante la giornata, Pedro Gigliotti ha festeggiato il suo 60º compleanno insieme al figlio, alla nuora e ai quattro nipotini, ricevendo una torta in regalo da parte di tutti i Gigliotti presenti. Tra i partecipanti anche Gisella Gigliotti, residente in Connecticut, e la sorella Rachele, che hanno fatto una breve apparizione prima di ripartire per altri impegni.


Il primo raduno si era tenuto il 4 agosto 2024 a Serrastretta, presso la Casa Museo Dalida. In quell’occasione, grazie alla collaborazione tra l’Associazione Dalida e Fiore Gigliotti, l’incontro aveva assunto un significato speciale, ospitandosi proprio nella casa della Gigliotti più famosa: Iolanda Cristina Gigliotti, in arte Dalida.
Anche l’appuntamento di quest’anno ha avuto un legame con Dalida: l’evento è stato inserito nel programma della “Serata Dalida – Oltre il gusto”, organizzata dall’Associazione Dalida e dal GAL Dei Due Mari. Il segretario dell’associazione, Angelo Aiello (nominato Gigliotti ad honorem), a nome del presidente Franco Fazio e di tutti i soci, ha portato all’Agriturismo “Trigna” alcuni pezzi originali del museo, che hanno fatto da sfondo alla giornata, accompagnata dalle canzoni di Dalida diffuse in sottofondo.
L’iniziativa è stata molto apprezzata e ha aperto la strada a un probabile terzo raduno: si sta infatti valutando un evento per ottobre a Serrastretta, nella Casa Dalida, in occasione della visita dagli Stati Uniti di Annette, fondatrice del gruppo Facebook “I Am Gigliotti”. Annette è alla ricerca delle proprie origini, che ormai sembrano confermate essere radicate in Calabria, culla della famiglia Gigliotti.




























