Se l’etimologia della parola storia rimanda a indagine, a ricerca, Giuseppe Caligiuri ne conosce i segreti e sa come reperire le fonti, dispensando scintille di curiosità con l’ album dei ricordi.


Il giovane storico di Petronà, anche apprezzato docente, è protagonista, a sua volta, di una narrazione che ha dell’incredibile: ha iniziato, quasi per gioco, di sicuro per curiosità, a ricostruire l’albero genealogico della sua famiglia, ora Giuseppe è diventato punto di riferimento in Calabria di curiosi e storici, di chi soprattutto vuol fare memoria ai piedi dei monti silani. Quando la passione incontra la competenza e la tecnologia , quando la storia è maestra di vita.
Il cultore di genealogia fa incetta di complimenti sui social e non solo sulla rete per la sua smodata passione per la storia locale e la sua meticolosità verso i dettagli, i particolari, i dati empirici.
Giuseppe Caligiuri ha creato, quasi per caso un gruppo facebook denominato “Genealogia dei paesi del Reventino e della Presila “. Materia ostica, risposta inattesa: quasi mille iscritti attivi. E’ qui che si intrecciano date di nascita, date di morte e date di matrimonio. E da cosa nasce cosa: ecco la serendipità.
Giuseppe Caligiuri guarda il mondo con gli occhi della storia spiegando il presente con le impronte del passato.


Sul gruppo face book di Giuseppe si disquisisce solo di storia, si scopre che i cognomi Esposito e Trovato rimandavano in passato ai bambini abbandonati e in “Genealogia del paesi del Reventino e della Presila” si incontrano parenti, si scoprono legali tra paesi diversi e trovano udienza eminenti esperti di storia: quando i social sono usati in modo intelligente, i risultati non mancano. Giuseppe Caligiuri insegna un assunto che fa scuola: si conosce l’uomo del presente solo partendo dall’uomo del passato.
Enzo Bubbo




























