A Motta Santa Lucia, in Piazza Castello, si è svolta una manifestazione in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, promossa dalla civica amministrazione in concerto con le istituzioni scolastiche e l’Avis comunale.
L’iniziativa, che si tenuta nella giornata del 25 novembre 2025, ha rappresentato un momento di riflessione e sensibilizzazione – riporta una nota pervenuta in redazione – su un tema di fondamentale di fondamentale importanza sociale finalizzato a coinvolgere le giovani generazioni nella lotta contro ogni forma di violenza e discriminazione di genere.
L’amministrazione comunale, rappresentata dal consigliere Luisa Serianni, ha accolto gli studenti davanti al municipio attorno ad un simbolico cuore formato con scarpette rosse, offerte dall’Avis Comunale, emblema della giornata. Il consigliere, nel porgere i saluti istituzionali, ha sottolineato quanto per il sindaco e per tutta la civica amministrazione sia importante questa manifestazione che si rinnova dopo la cerimonia dello scorso anno per l’installazione in Piazza Castello di una struttura in ferro raffigurante una scarpa rossa, e quanto sia importante educare le giovani generazioni ai valori di solidarietà, rispetto ed uguaglianza. Infine, ha ringraziato la dirigente scolastica, il corpo docenti e gli alunni, che per il secondo anno hanno collaborato con entusiasmo ed impegno alla riuscita dell’evento, e l’Avis Comunale, per l’occasione rappresentata da Federica Bartolotta, la quale ha ribadito con forza l’importanza di denunciare ogni tipo di violenza di genere al primo segnale.


Terminata la manifestazione, la civica amministrazione e l’Avis comunale, per ribadire quanto sia forte il loro impegno in questa battaglia, hanno composto sulle scalinate del municipio con le scarpette rosse la frase “NO VIOLENZA”.
Questa iniziativa testimonia l’impegno della comunità nel promuovere un ambiente più giusto e sicuro per tutti, con l’augurio che simili eventi possano contribuire a cambiare mentalità e a costruire un futuro libero dalla violenza di genere.
































