Lamezia Terme – Un momento di solenne continuità associativa da un lato e un importante appuntamento di visione tecnologica per la tutela del patrimonio storico dall’altro: il Lions Club Lamezia Terme Valle del Savuto inaugura ufficialmente il nuovo anno sociale ponendo al centro la leadership, il servizio e l’innovazione. L’avvocato Amedeo Colacino alla guida del Club per l’anno 2026/2027.
Per come riporta una nota – pervenuta in redazione – la recente serata conviviale ha segnato l’apertura formale dell’anno lionistico con il tradizionale Passaggio di Campana, consacrando l’insediamento del nuovo presidente, l’avvocato Amedeo Colacino, figura di riferimento, già presidente e fondatore del Club, che raccoglie il testimone dal past president Francesco Raffaele. Con una visione limpida e un’incisiva carica propositiva, l’avvocato Colacino si appresta a guidare il sodalizio con carisma, determinazione e grande esperienza come Officer Lions, delineando per il mandato 2026/2027 un programma ambizioso fondato sul forte radicamento sul territorio, sul supporto concreto alle fasce deboli e sulla continuità nei progetti di solidarietà sociale, rinnovando con forza l’essenza del motto “We Serve”.




Il convegno ha espresso un altissimo profilo scientifico e culturale grazie a una serie di contributi tecnici e accademici di primo piano, focalizzati sulle tecnologie di frontiera applicate ai beni culturali. Presentate soluzioni immersive di ricostruzione e navigazione virtuale tridimensionale dedicate alla fruizione del Ponte Romano sul Savuto, permettendo al pubblico di esplorare la struttura storica con dettagli ad alta definizione.
Approfondito il ruolo del Cluster Tecnologico Nazionale “Made in Italy” nell’integrazione delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale per i processi di tutela, analisi e valorizzazione del patrimonio artistico e archeologico.
Con il supporto scientifico dell’Università di Salerno, si è evidenziato come lo studio interdisciplinare e la conoscenza tecnologica costituiscano il vero ponte fra il passato storico e la fruizione futura delle risorse del territorio.
Ampio spazio è stato dedicato alla tutela dei beni nell’era dell’IA generativa, analizzando le implicazioni sul diritto d’autore e le strategie di salvaguardia della memoria storica, tema affrontato nel dettaglio nell’intervento di Salvatore Accordino (Coordinatore Calabria Lions IA e Robotica) dal titolo “L’algoritmo della memoria: tutela del patrimonio culturale nell’era dell’IA generativa”.
Grazie alla sinergia tra istituzioni civili, associazioni territoriali e il mondo accademico, l’iniziativa dimostra come la visione comune proietti il territorio all’avanguardia nelle sfide culturali e sociali di domani.





























