Ogni famiglia potrebbe raccontare drammi, vicende belle o brutte di vita vissuta, di rapporti complicati con sorelle, fratelli e parentela varia, di rinunce, desideri, di trasformazioni, di fughe, relazioni interrotte, incomprensioni…. Molte di queste storie potrebbero essere trasformate in un film o in un libro. Ed è proprio in un libro che Stefania Stranges – neo autrice che vive a Motta Santa Lucia ma è originaria di Conflenti – ha voluto raccontare la storia di sua madre.
Stefania spiega che l’idea di scrivere il libro è nata mentre era in spiaggia con le figlie; chiacchierando con loro ha iniziato a riferire la storia della nonna alle bimbe, racconti che queste ultime pensavano fossero frutto di fantasie. Quando hanno capito che era tutto vero, sono state le bimbe stesse a dire: «Potrebbe diventare un libro!». Detto e fatto: coadiuvata dalle figlie ha cominciato a lavorare sul testo che ha preso la forma di un romanzo in cui cerca di rimettere insieme, tra singhiozzi e frammenti, i cocci di una vita scossa dal dolore.
“La verità nascosta – un passato che torna per essere finalmente raccontato”, potrebbe essere definito un libro «terapeutico», scritto per sentirsi meglio; l’autrice si è sentita in dovere di farlo nei confronti della madre, di far conoscere la storia alle figlie e anche di dare voce a chi ha vissuto un’esperienza simile. Tra le figure che spiccano, quella della bisnonna “che si è occupata di mia madre come se fosse non una figlia, ma di più…”, racconta Stranges, “una forza della natura che ha avuto il coraggio di affrontare tutto con silenzio ed eleganza”, un insieme di coraggiosi atti commoventi che solo chi è stato “scavato” dalla sofferenza può comprendere, accettando il dolore “nonostante tutto”.
Il libro è disponibile su BookRoad (https://www.bookroad.it/prodotto/la-verita-nascosta/ ), una piccola casa editrice che promuove autori esordienti e che propone la pubblicazione con il crowdfunding (forma di finanziamento collettivo). In pochi giorni è stato raggiunto il primo obiettivo delle 50 copie prenotate (il minimo per avviare la pubblicazione) e nel momento in cui scriviamo si avvicina alle 150 copie, traguardo importante perché in questo modo il racconto potrà arrivare nelle librerie d’Italia e sulle diverse piattaforme di vendita online.





























