Ce la fa la Garibaldina, nello scontro con il San Mauro Marchesato, a ottenere il risultato che le consente di festeggiare la permanenza in Prima Categoria. Bastava un pareggio per evitare il secondo turno di play-out e il conseguente rischio di retrocessione. E il pareggio è arrivato, ma sudatissimo, di fronte a un avversario che non ha mai mollato di un millimetro.

Tanto è vero che, dopo un approccio forse un po’ troppo morbido da parte dei padroni di casa, sono proprio gli ospiti a passare in vantaggio con un gol propiziato da un recupero palla a centrocampo e una veloce verticalizzazione che mette un uomo da solo davanti al portiere. L’attaccante del San Mauro non sbaglia e fa 0-1, alimentando le speranze della sua squadra.
La Garibaldina però ha il merito di non abbattersi. La reazione c’è, la squadra alza il baricentro e si avvicina progressivamente alla porta avversaria. È un calcio d’angolo a offrire l’occasione propizia, con un mischione in area piccola e un batti e ribatti che alla fine risolve Caparello, che trova la lucidità per spingere in rete un pallone che non voleva proprio entrare.

Il secondo tempo si trascina con le squadre entrambe molto contratte. Si vedono tanti errori da una parte e dall’altra. La partita diventa sempre più nervosa, con molti falli e interruzioni di gioco da parte dell’arbitro.
Si arriva così ai tempi supplementari, previsti in caso di parità al termine di quelli regolamentari. Il
San Mauro è costretto a tentare il tutto per tutto, perché ha un solo risultato su tre: la vittoria. E quasi allo scadere del primo tempo supplementare sfiora il gol su un tocco ravvicinato conseguente a calcio di punizione, ma il portiere della Garibaldina vola a deviare sopra la traversa. Un rischio che non sveglia la Garibaldina apparsa in questo frangente un po’ troppo rinunciataria, tanto che arriva nel recupero una seconda occasione da rete per gli avversari con un tiro da dentro l’area che finisce di poco al lato.

Ma all’inizio del secondo tempo supplementare è proprio la Garibaldina a farsi pericolosa e solo il palo, dopo un colpo di testa su calcio d’angolo, salva il San Mauro dalla possibile capitolazione. La squadra di casa rischia ancora nel finale per l’assedio del San Mauro che porta in area avversaria tutti gli effettivi, portiere compreso. Ma alla fine è proprio la Garibaldina ad avere un’occasione limpidissima per chiudere definitivamente i conti, ma arriva un errore incredibile con un uomo solo davanti al portiere avversario che riesce a tirare fuori dallo specchio.

Poco male! Arriva il triplice fischio dell’arbitro e la festa salvezza può esplodere tra i giocatori in campo e tra i tifosi sugli spalti, che esultano e lanciano fumogeni con i colori giallorossi. Poi è il momento dei fuochi d’artificio che i più ottimisti avevano evidentemente preparato per tempo.

Il giovane presidente Giovanni Paola, stanco come se avesse giocato lui stesso, contiene a stento la sua gioia per la salvezza portata a casa, seppure in extremis, e ringrazia tutti: «Un sentito grazie ai giocatori e ai dirigenti per l’importantissimo traguardo che anche quest’anno siamo riusciti a raggiungere. Grazie anche al sostegno dei tifosi che ci sono stati sempre vicini».
La Garibaldina resta in Prima Categoria. L’Audace, squadra della vicina Decollatura, è già salita quest’anno dalla Seconda Categoria. La speranza è che la storica rivalità e i due derby che si profilano nell’arco della prossima stagione possano giovare a entrambe le squadre. In ogni caso, grazie a questa concomitanza di eventi, il prossimo campionato sarà sicuramente ancora più interessante.
Raffaele Cardamone

























