Commento
Soveria Mannelli 28/01/2018 – Una partita d’altri tempi, quasi eroica per disciplina tattica, spirito di sacrificio e applicazione dei singoli, costantemente in undici dietro la linea della palla. C’è voluto tutto questo per strappare un punto a un discreto Roggiano, in condizioni davvero difficili, con una formazione falcidiata da squalifiche e infortuni e con alcuni adattamenti di ruolo inediti e arditi, come quello di Natalino da mediano davanti alla difesa, ma che in definitiva hanno dato i loro buoni frutti. La Garibaldina fa di necessità virtù e parte guardinga, impostando una partita difensiva e attenta, con un centrocampo foltissimo e il solo Toscano di punta. Così non l’avevamo mai vista giocare sul suo terreno, neppure quando magari avrebbe fatto comodo accontentarsi del pareggio e invece ci si è scoperti troppo alla ricerca della vittoria per essere poi puntualmente puniti dagli avversari. Sono i numeri a dirlo: finora, la Garibaldina aveva pareggiato una sola partita. Nonostante l’assetto difensivo e il preponderante possesso palla del Roggiano è proprio la Garibaldina a rendersi più pericolosa, con Toscano che ha a disposizione due contropiede per far male alla difesa ospite. Poi si fa male anche Toscano, che in un primo momento rimane stoicamente in campo, e la fase offensiva dei locali scompare dai radar. La partita diventa scorbutica e sempre più frammentata. In avvio di secondo tempo, Toscano deve arrendersi ed è Fazio a ricoprire il ruolo di prima e unica punta. C’è equilibrio fino alle concitate fasi finali in cui il Roggiano le prova tutte per passare, ma grazie all’abnegazione di tutta la squadra e a un paio di parate importanti di De Sio non riesce nel suo intento. È giusto così, con la Garibaldina che ha sopperito con l’impegno e la determinazione alla maggiore qualità del Roggiano, guadagnando un buon punto che le consente di muovere la classifica e fare un passetto in avanti nella corsa salvezza.
Cronaca
PRIMO TEMPO:
Al 12°, Toscano riceve palla in una buona ripartenza, avanza e fa partire un tiro forte e preciso da appena fuori area, ma il portiere avversario para in due tempi.
Al 15°, Toscano si incunea in area su un tocco sbagliato di un avversario, ma la difesa del Roggiano rimedia opponendosi e ribattendo il tiro del centravanti.

Al 25°, azione pericolosa del Roggiano conclusa con un tiro da fuori area, alto sulla traversa.
Al 40°, sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite, un tiro in diagonale di un attaccante del Roggiano è deviato in angolo dalla difesa.
Al 41°, sul calcio d’angolo il Roggiano va ancora alla conclusione, questa volta di testa, ma il tiro è altissimo.
Al 43°, Kamel viene atterrato dopo uno scambio stretto con un compagno e conquista una buona punizione dal limite. Natalino conclude debole e centrale.
Al 46°, mischia furibonda in area garibaldina su azione d’angolo: l’arbitro fischia un fallo prima che il Roggiano metta inutilmente la palla alle spalle di De Sio.
Al 48°, contropiede della Garibaldina con Cittadino P. che imbecca Toscano in area, ma il centravanti risente del precedente infortunio e, pur riuscendo in un aggancio volante, stramazza a terra.
SECONDO TEMPO:
All’8°, grande apertura di Fazio per l’inserimento di Pascuzzi L. che tira di prima intenzione, ma il portiere ci arriva e devia in angolo.
Al 10°, Toscano si arrende e lascia il campo. Fazio va a fare la prima punta.
Al 32°, combinazione volante tra gli aventi del Roggiano con tiro finale respinto a terra da De Sio.
Al 35°, tiro dalla distanza del Roggiano: De Sio para in tutta sicurezza.
Al 45°, proprio allo scadere, da uno scambio rapido in area nasce l’occasione più limpida per il Roggiano, con un tiro insidiosissimo che De Sio smanaccia in angolo.
Al 46°, ancora un tiro da fuori area del Roggiano che, deviato da un difensore, finisce di poco al lato. È l’ultima opportunità per gli ospiti.
Pagelle
1) DE SIO: 7 – Non prende gol e non si concede nessuna sbavatura. Fa un paio di ottimi interventi e con uno in particolare salva la sua squadra.
2) BONACCI M.: 6,5 – La giovane età non gli impedisce di interpretare molto bene la sua partita, con interventi sicuri e concreti.
3) MARASCO: 6,5 – Tiene bene sulla sua fascia. In marcatura non si fa quasi mai superare dal suo diretto avversario.
4) REPOLE: 7 – Sempre attento e preciso, sbroglia in un paio d’occasioni in bell’acrobazia.
5) PASCUZZI L.: 7 – Solita partita gagliarda. Toglie un’infinità di palloni, di testa e di piede, dall’area di rigore.
6) KAMEL: 7,5 – Dinamicità, lucidità e spirito di sacrificio. Un centrocampista completo che in qualche inserimento si rende anche pericoloso.
7) FAZIO: 6,5 – Primo tempo da mezzala e secondo – meglio – da punta centrale. Spesso non riesce a tener palla o sbaglia l’ultimo passaggio, ma non è aiutato dall’assetto difensivo della squadra.
8) SESAY: 7 – Rincorre tutti e sradica palloni dai piedi degli avversari. Per la troppa foga prende la solita ammonizione.
9) TOSCANO: 6,5 – Parte bene rendendosi pericoloso in due occasioni. Poi pretende troppo da se stesso tentando di restare in campo nonostante l’infortunio.
→ 13) SIRIANNI E. (10° s.t.): 6 – Uno dei giovanissimi del vivaio, gioca sulla fascia sinistra e si oppone come può alle folate avversarie.
10) NATALINO: 7 – Fa valere la sua classe riuscendo a giocare davanti alla difesa, da centromediano metodista vecchia maniera.
11) CITTADINO P.: 6,5 – Una partita di corsa e di sostanza, ma spesso non trova soluzioni con la palla al piede.
→ 15) CARUSO (dal 45° s.t.): SV – Esordisce in casa ad appena sedici anni e non si tira indietro nei contrasti.
Mister) VISCIGLIA: 7 – Trasforma il ferro in oro l’alchimista Davide Visciglia, che è costretto dagli eventi a mettere in campo una formazione rimaneggiata e giocoforza improvvisata. Non si perde d’animo, si inventa un Natalino centrocampista centrale, davanti alla difesa, e imposta una partita di sacrificio con una sorta di “difesa attiva”. Il piano funziona fino a quando non si infortuna anche Toscano, con il Roggiano a fare uno sterile possesso palla e la Garibaldina a confezionare due buone opportunità proprio con il suo centravanti. Poi la sua squadra dimostra di saper soffrire e portare a casa un buon pareggio quando non è proprio possibile fare di più. Forse ritarda un po’ troppo la sostituzione di Toscano, chiaramente in difficoltà dopo l’infortunio, ma la panchina non gli offre troppe soluzioni.
di Raffaele Cardamone
























