Il settore dell’apicoltura può essere occasione di occupazione e anche di eventuale integrazione per quanti già operano in agricoltura. Per apprendere e migliorare le tecniche di allevamento delle api viene offerta la possibilità, da parte della Federazione Apicoltori Italiani, di partecipare ad un corso, aperto ai principianti e ai già esperti operatori, per praticare l’apicoltura.
L’opportunità costituisce la possibilità di partecipare ad un percorso professionalizzate e formativo, per come informa il consigliere apicoltore, Luigi Guzzi di Miglierina, che si è prodigato per ottenere l’organizzazione di un corso della Federazione Apicoltori Italiani in Calabria ed in particolare nella provincia di Catanzaro. Inoltre, per come viene precisato da Guzzi, il corso è stato attuato nell’intenzione di venire incontro alle numerose richieste da parte di aspiranti apicoltori del catanzarese. In merito si specifica che questo che sta per partire è il primo corso che si tiene nella provincia di Catanzaro ed altri sono in corso di programmazione. Per comprendere l’interesse e le prospettive di carattere economico che riserva il particolare settore dell’apicoltura, non solo per l’area territoriale del Reventino, ma nell’ambito dell’intera regione calabrese, viene riferito che hanno già fornito l’adesione, tra i varie contatti di partecipazione, degli operatori di Miglierina, Carlopoli, Soveria Mannelli, Lamezia Terme, ma altre richieste sono pervenute anche da Castrovillari, Taurianova e Monasterace.

La FAI – Calabria riprende, dopo la forzata sosta del 2015 a causa dell’arrivo dell’Aethina Tumida (un parassita la cui presenza è stata rilevata anche in Italia), l’ormai tradizionale percorso di preparazione ed aggiornamento a quanti operano o intendono operare con le api. Si tratta del 7° Corso Apicoltura “Formazione ed aggiornamento 2016”. Il corso di quest’anno, nelle 28 ore di lezioni programmate, oltre ai temi fondamentali dell’apicoltura – biologia, api e territorio, tecniche di conduzione, sciamatura, i mieli, patologie ed altro – prevede approfondimenti tematici sulle produzioni integrative o alternative al miele, sui nuovi nemici delle api e sulle nuove norme che regolano l’apicoltura. Non solo, dunque per chi vuole iniziare ad allevare le api ma anche per gli apicoltori che voglio integrare la produzione di miele con altri prodotti dell’alveare. Gli esperti apistici di FAI-Calabria svilupperanno i temi del programma del corso approfondendo specifici argomenti richiesti durante le lezioni.
P
er favorire la presenza alle lezioni senza influire sulla attività lavorativa settimanale dei corsisti, le lezioni si svolgeranno nei fine settimana (vedi foto scheda programma in fondo all’articolo).
MODALITÀ’ DI ISCRIZIONE:
- Il corso è a numero chiuso, saranno accolte le prime 20 domande di iscrizione inviate tramite mail all’indirizzo segreteria@faicalabria.org
- Nella richiesta di partecipazione specificare Cognome, nome e provincia.
- Per i soli soci di FAI-Calabria è richiesto un contributo spese di 40€ da versare alla registrazione della prima lezione.
- Il contributo per i non soci è di 80€ per l’intero corso – da versare con le modalità indicate nel ricevimento della mail confermativa dell’accettazione al corso.
I docenti si potranno avvalere di supporti informatici che saranno resi disponibili gratuitamente ai corsisti.
Per la parte pratica del corso dotarsi di maschera e guanti, una tuta bianca monouso sarà fornita gratuitamente.
Al termine del corso a coloro che avranno frequentato almeno 5/7 delle lezioni, sarà inviato l’attestato di frequenza.
SEDE DEL CORSO “FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO 2016”:
APICOLTURA MICELI – via Dario Leone,13 – LAMEZIA TERME– (CZ)
INDICAZIONI STRADALI : Uscita A3 Lamezia T. prendere superstada per Catanzaro -uscita Lamezia est (Nicastro) – in via del Progresso – seguire cartelli apposti. Oppure vedi sito Apicoltura Miceli (dove siamo).
PROGRAMMA CORSO FAI-CALABRIA 2016


























