Per la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla, celebrata in 70 paesi del mondo, 200 mila piante di Gardenia verranno distribuite da 13 mila volontari per la lotta alla sclerosi multipla. Con questo gesto, AISM inviterà tutti a sostenere la ricerca l’unica arma oggi per sconfiggere la sclerosi multipla.
La manifestazione “Bentornata Gardensia” si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, venerdì 29, sabato 28 e si conclude domenica 30 maggio per la Giornata Mondiale della sclerosi multipla, l’appuntamento annuale dedicato all’informazione e alla ricerca scientifica. Già da ora è possibile prenotare la propria pianta di Gardenia contattando la Sezione Provinciale di AISM Catanzaro, per chi non avesse la possibilità, può effettuare la prenotazione, attraverso il servizio “Angeli in moto” e la gardenia arriverà direttamente a casa vostra.
Contatti:
Presidente: Angela Gaetano, Telefono: 333 408 9558. Email: aismcatanzaro@aism.it.
Indirizzo: Via Basilio Sposato,Lamezia Terme (CZ) .
Troverete anche i nostri stand nei seguenti comuni: Albi, Acconia di Curinga, Badolato, Chiaravalle Centrale, Carlopoli, Catanzaro, Catanzaro Lido, Cropani, Curinga, Decollatura, Falerna, Feroleto Antico, Fossato Serralta, Gimigliano, Girifalco, Gizzeria, Jacurso, Lamezia Terme, Maida, Martirano Lombardo, Miglierina, Montauro, Montepaone, Platania, Petronà, Santa Caterina dello Ionio, San Mango D’aquino, San Pietro a Maida, San Pietro Apostolo, Sellia Marina, Sersale, Settingiano, Simeri Crichi, Soverato, Squillace, Tiriolo, Torre di Ruggero, Vena di Maida.
Per maggiori informazioni visitare la pagina Facebook e Instagram di Aismcatanzaro. Anche un Numero solidale per donare: il 45512. I fondi raccolti andranno a finanziare in particolare la ricerca scientifica sulle forme gravi di sclerosi multipla e il progetto #ripartire insieme per continuare a garantire le attività di AISM sul territorio. Gli importi della donazione saranno di 5 o 10 euro da chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb, e Tiscali, di 5 euro da chiamata da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile e di 2 euro da cellulare personale WindTre, TIM, Vodafone, Iliad, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali.
I fondi raccolti con l’iniziativa andranno a sostenere la ricerca scientifica e permetteranno ad AISM di garantire le risposte di cura, di assistenza e di supporto per le persone con SM sul territorio, ora più che mai fondamentali.
Organizzazione non lucrativa di utilità sociale Riconoscimento Personalità Giuridica D.P.R. 897 del 22-9-1981 – C.F. 96015150582 – Iscrizione Prefettura di Roma – registro Persone Giuridiche n. 323/83 Cos’è la SM. Cronica, imprevedibile e invalidante, la sclerosi multipla è una delle più gravi malattie del sistema nervoso centrale. Il 50% delle persone con SM è giovane e non ha ancora 40 anni.
Colpisce le donne due volte più degli uomini. In Italia sono 130 mila le persone colpite da sclerosi multipla, 3.400 nuovi casi ogni anno: 1 ogni 3 ore. La causa e la cura risolutiva non sono ancora state trovate ma grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica, esistono terapie e trattamenti in grado di rallentare il decorso della sclerosi multipla e di migliorare la qualità di vita delle persone con SM. Per questo è fondamentale sostenere la ricerca scientifica.

Chi è AISM. L’AISM, insieme alla sua Fondazione (FISM) è l’unica organizzazione nel nostro Paese che da oltre 50 anni interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla, indirizzando, sostenendo e promuovendo la ricerca scientifica, contribuendo ad accrescere la conoscenza della sclerosi multipla e dei bisogni delle persone con SM promuovendo servizi e trattamenti necessari per assicurare una migliore qualità di vita e affermando i loro diritti.

Nel 2020, per far fronte all’emergenza Coronavirus: è stata potenziata l’assistenza sul territorio e il Numero Verde che ha gestito oltre 6.200 richieste nel primo periodo dell’emergenza sanitaria, cinque volte quelle dell’anno precedente. Con la Società Italiana di Neurologia (SIN) è stato lanciato un programma di raccolta dati sui casi Covid-19 e SM creando la piattaforma MuSC-19 con la collaborazione dell’Università di Genova, per derivare informazioni epidemiologiche utili per le scelte di sanità pubblica. Sono state attivate indagini per conoscere l’impatto dell’epidemia sulle persone con SM, con oltre 5.000 risposte. E’ stata messa in atto un’azione di advocacy: un dialogo continuo con le Istituzioni azionali e locali sui temi legati alla cura e assistenza delle
persone con SM e sui temi legati ai diritti delle persone con disabilità.
(c.s.)

























