Alle finali nazionali ASC Calcio che si sono svolte dal 4 al 6 settembre u.s. a Misano Adriatica e Cattolica, gli arbitri calabresi si sono distinti sui rettangoli di gioco, dimostrando una invidiabile competenza, preparazione e professionalità, confermando ancora una volta l’alto livello tecnico
dei “fischietti” calabresi. Tre giorni di grande sport, confronto, crescita umana e professionale per la rappresentanza degli arbitri calabresi presenti ed impegnati nella kermesse romagnola.
Il settore ASC Arbitri Calabria — presente su tutto il territorio regionale con diverse sezioni — era presente con i cosentini Pietro Milia e Pietro Rispoli ed il lametino Niccolò Di Cello. I tre Direttori di Gara si sono distinti per il loro operato sul campo in tutte le competizioni, arbitrando match di ogni categoria dal calcio a 11, al calcio a 8 e fino al calcio a 5.
Un plauso particolare va a Pietro Milia, che ha impreziosito la spedizione calabrese dirigendo da protagonista la prestigiosa finale nazionale del calcio a 8.
L’evento di Misano e Cattolica ha rappresentato un’importante occasione di confronto con colleghi provenienti da ogni angolo d’Italia, confermando l’ottimo livello del movimento arbitrale calabrese.
La Calabria, d’altronde, ha recitato un ruolo di assoluta protagonista in terra romagnola. Oltre alla terna arbitrale, a brillare sono state anche le squadre calabresi partecipanti, capaci di conquistare ben due titoli nazionali, l’Hammers di Catanzaro nel calcio a 11 e la Greffa Mosorrofa di Reggio Calabria nel calcio a 5 (futsal).
Un vero e proprio trionfo su tutta la linea per lo sport calcistico ASC calabrese.
































