Grande giornata, puntuali come sempre i ragazzi di Avis Presila alle 9 del mattino pronti ad accogliere i centauri per la seconda edizione del motoraduno della valle dell’Alli – Avis carburante della vita”, il rombo dei motori sveglia la cittadina di Taverna che accoglie in piazza san Domenico trasformata in una suggestiva area di accoglienza le tantissime moto, vespe e quad che con il passare dei minuti riempiono tutti gli spazi, sold aut già dal giorno prima la manifestazione inizia con la colazione presso la Casa del Donatore coccolati e serviti dal gruppo dei volontari Avis, registrazione e accreditamento poi il momento emozionale con la benedizione dei caschi a cura del sacerdote don Vitaliano Caruso, in silenzio i centauri ascoltano le parole del parroco e le raccomandazioni a vivere la splendida passione per le moto con amore e massima attenzione nel rispetto della strada e della vita.


Il presidente Tommaso Badolato dopo i doverosi ringraziamenti ha ricevuto dal gruppo Vespa Club Catanzaro, rappresentati dal presidente Fernando Antonio Guglielmo Pugliese, una targa di riconoscimento per l’impegno di Avis a favore dei tanti bisognosi di sangue, presente il sindaco di Taverna Sebastiano Tarantino. Conclusa la benedizione e con la maniacale puntualità che gli organizzatori hanno, tutti in sella. Accesi i motori, il suono della passione, la musica dell’amore per la moto ma soprattutto tutti pronti a scoprire le bellezze della valle dell’Alli. Start si parte, la carovana con più di 150 mezzi parte attraversando corso Mattia Preti alla volta di Fossato Serralta, tra il rumori dei motori e i clacson dei mezzi che sprigionano la gioia dei partecipanti e l’entusiasmo della gente e dei curiosi stipata ai bordi del percorso. Giunti a Fossato Serralta, gli applausi accolgono la carovana , l’Amministrazione Comunale, la Proloco Fossato 2000 e i tantissimi cittadini del borgo sono tutti impegnati ad accogliere e offrire ai centauri un aperitivo di benvenuto, sosta obbligata per una comunità che è sempre stata legata ad Avis con i tanti volontari e dirigenti. Dopo l’accoglienza e il benvenuto da parte del sindaco Domenico Raffaele si parte per Sorbo San Basile, l’attraversamento di Sorbo è per dire poco emozionale, passare tra gli applausi della gente per i partecipanti ha lasciato una forte carica emozionale, un corteo lunghissimo nel percorso cittadino suggestivo ha completato la cornice dell’emozione. Presente il Sindaco Aldo Scorza che nel percorso ha accolto la carovana insieme ai tanti volontari della Proloco Massimo Canino, che tra l’atro hanno partecipato e dato un grande contributo nel gestire il corte.


Uscita dal suggestivo borgo di Sorbo, con andatura moderata per gustarsi il panorama, il corteo è giunto in Sila, attraversando la diga del lago, tra panorami mozzafiato, per terminare la prima parte del percorso sulla riva del lago, passante nel comune di Taverna, ospiti dell’area attrezzata del ristorante di Gigliotti Giuseppe, il Lago del Passante, dove i centauri hanno pranzato e trascorso parte del pomeriggio all’insegna della convivialità e del divertimento. Toccante la testimonianza di Fabrizio Mirante, vittima di un incidente stradale che gli ha costato la perdita dell’arto inferiore destro, sottolineando l’importanza di Avis e della donazione del sangue nella sua vita, non mancando di sottolineare l’importanza della prevenzione sulla strada. Alle 16:30 la carovana ha ripreso la marcia verso Albi attraversando villaggio Mancuso e godendo la frescura della fitta vegetazione del percorso, giunti ad Albi accolti dalla cittadinanza e dell’amministrazione rappresentata dal Sindaco Salvatore Dardano che insieme a dei volontari ha offerto ai centauri caffè e dolcetti in segno di gratitudine per aver partecipato alla seconda edizione del raduno. Ripartiti da Albi per San Pietro Magisano, tappa conclusiva del percorso, passando attraverso la caratteristica e suggestiva Vincolise. Giunti a San Pietro, i partecipanti, nel visitare il santuario della Madonna della Luce, hanno goduto della spiegazione del parroco don Fabio, che ha spiegato la storia della venerazione della Madonna della Luce. Il Motoraduno si è concluso con la visita guidata nello straordinario scenario del borgo di San Pietro, dove è in corso il festival internazionale della Luce Fest, ammirando i murales realizzati nelle edizioni passate e ammirando gli artisti all’opera di questa edizione 2026. Foto di gruppo ma soprattutto soddisfazione e ringraziamenti agli organizzatori dell’Avis per l’ottima riuscita della manifestazione. Ringraziando chi ci ha sostenuto come Avis Provinciale Catanzaro, Avis Regionale Calabria ,le Amministrazioni Comunali di Albi , Fossato Serralta, Sorbo San Basile e Taverna , la BCC Calabria Ulteriore , le Proloco di Fossato e di Sorbo, i commercianti che hanno voluto sostenere l’iniziativa , ma il grazie più grande ai tantissimi donatori che dedicano un gesto concreto per aiutare chi soffre.






























