Marcellinara – In occasione della XVI edizione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche, promossa da Associazione Dimore Storiche Italiane, la Calabria aprirà le porte del suo patrimonio più autentico con un viaggio nel più grande museo diffuso d’Italia.
L’iniziativa, che coinvolge – riporta una nota pervenuta in redazione – centinaia di residenze su tutto il territorio nazionale, tra cui il suggestivo Palazzo Sanseverino nel cuore di Marcellinara, offrirà l’opportunità – domenica 24 maggio 2026 – di scoprire luoghi di straordinario fascino, spesso lontani dai circuiti turistici tradizionali.


Il Palazzo di Sanseverino, a Marcellinara, edificato sulle rovine di un castello quattrocentesco e ricostruito dopo il terremoto del 1783, conserva ancora oggi elementi architettonici di grande suggestione: muri in tufo chiaro, strutture in pietra e la particolare tecnica del “baraccato” con telaio ligneo, oltre all’antico acciottolato del cortile che racconta secoli di storia.
Tra gli ambienti più significativi la Biblioteca, depositaria dell’archivio privato della famiglia Sanseverino, e la Cappella che custodisce un’opera di straordinario valore simbolico e devozionale: il quadro di San Francesco di Paola, eseguito durante il suo soggiorno nel 1464, testimonianza viva del legame tra il luogo e la spiritualità del territorio. La giornata del 24 maggio prossimo, prevede visite guidate gratuite su prenotazione, con gruppi da max 15 persone, e turni dalle ore 11:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 (prenotazioni via email a [email protected] o WhatsApp al numero 393.9423567).
Nel pomeriggio, inoltre, il Palazzo ospiterà l’evento “Eccellenze di Calabria in cortile”, un percorso enogastronomico e di design manufatturiero con la partecipazione di Azienda Agricola Sanseverino, Mulinum, Cantine Lento, Tutto Calabria, Lanificio Leo e I Greco.
L’ingresso e le visite saranno interamente gratuiti e rappresenteranno un’occasione unica per vivere un’esperienza immersiva tra storia, cultura e identità, all’interno di una dimora che continua a raccontare, attraverso le sue pietre e la sua accoglienza, il valore profondo della Calabria.





























