Archivi parrocchiali, biblioteche, archivi comunali, registri storici. Insomma, tutto ciò che può contenere dati, informazioni e tutto quello che riguarda persone e storie. Documenti preziosi che devono essere, in qualche modo, salvaguardati, fotografandoli e pubblicandoli.
Questo sta cercando di fare l’archeologo Francesco Fullone. Un giovane studioso, romano, con origini calabresi, emigrato in Argentina, appassionato proprio di genealogia, archivistica e storia dei luoghi e di chi vi ha abitato e vi abita. Alcune settimane fa, Fullone è transitato anche dal Reventino visitando vare località, tra cui: Conflenti, Scigliano e Decollatura. Ed è proprio in quest’ultimo paese e, in particolare davanti all’antica e, purtroppo, ormai cadente, cappella privata della famiglia Stocco ad Adami.
In questa videointervista, Fullone ci ha spiegato i motivi che hanno spinto lui e altre quattro persone (suoi collaboratori e creatori di un sito dedicato a questa ricerca ndr) a intraprendere questa attività, svolta fra l’altro interamente pro bono, di moderno viaggiatore alla scoperta o ri-scoperta della Calabria e dell’Italia in generale, al fine di non far perdere documenti importanti, anzi, fondamentali per mantenerne la memoria storica.




























