di Teobaldo Guzzo –
La parrocchia “Maria Madre della Chiesa” nella frazione Pratora di Tiriolo ha un nuovo parroco. Si tratta di don Antonio Pascale, un giovanissimo presbitero del clero diocesano di Lamezia Terme, impegnato, in qualità di co-direttore dell’Ufficio diocesano per la Famiglia e la Vita.

La cerimonia di affidamento ha avuto luogo, sabato 12 ottobre 2019, con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vicario generale mons. Adamo Castagnaro e la partecipazione, oltre che di don Antonio Pascale, anche di don Giovanni Marotta, parroco della “Beata Vergine della Neve e di Maria SS della Grazie” di Tiriolo-Centro, e di don Nsabimana Gregori, amministratore parrocchiale di “San Martino Vescovo” in Settingiano.
Ai saluti di benvenuto formulati da mons. Adamo Castagnaro e da don Giovanni Marotta, si sono uniti quelli di Domenico Stefano Greco sindaco di Tiriolo.La chiesa della frazione Pratora fu ristrutturata adeguando un preesistente edificio scolastico nel biennio 1992/93. Elevata a parrocchia l’8 dicembre 1993, con il titolo di “Maria Madre della Chiesa” viene affidata alla cura pastorale del sacerdote don Domenico Tomaino, parroco della “Beata Vergine della Neve e Maria SS. delle Grazie” di Tiriolo-Centro.

Nel 2003 ha un proprio parroco nella persona del presbitero don Rosario Bevacqua e, a seguire, assicurano il servizio pastorale don Mimmo Baldo, padre Vincenzo Arcieri, don Antonio Muraca e dal 2017, nella qualità di amministratore parrocchiale, don Giovanni Marotta.
Prima della sua istituzione, Pratora, frazione di Tiriolo era pastoralmente curata dalla parrocchia “Beata Vergine della Neve e delle Grazie” di Tiriolo, con la celebrazione della Messa feriale e festiva e con il catechismo settimanale. Il territorio di Pratora e prevalentemente agricolo comprende all’incirca settecento persone, sparse nelle contigue contrade di Sarrottino, Rocca, Grascio e San Giovanni.

























