
Il sindaco Tarantino
In una gremita sala consiliare del Comune di Taverna si è tenuta, lunedì 26 gennaio 2026, la presentazione ufficiale di “Antichi Sapori: Memoria, Comunità, Futuro”, un’iniziativa di ampio respiro promossa dall’Associazione Valle dell’Alli per trasformare la tradizione culinaria locale in un volano di sviluppo economico e turistico per l’intero territorio. Il progetto nasce con l’obiettivo ambizioso di recuperare, valorizzare e trasmettere la cultura gastronomica dei paesi bagnati dal fiume Alli — Taverna, Sorbo San Basile, Albi, Fossato Serralta, Simeri Crichi, Magisano, Sellia Superiore e Pentone — riconoscendo nella cucina locale un patrimonio culturale e identitario di straordinario valore. L’evento, aperto dalla proiezione di un video emozionale con testimonianze e racconti popolari, ha visto la partecipazione corale di amministratori locali, operatori economici e rappresentanti di numerose realtà associative, tra cui le Pro Loco di Sorbo San Basile, Taverna, Albi, Pentone, Simeri Crichi, Magisano e la Proloco Fossato 2000, insieme all’Associazione Il Pensiero delle Donne, l’Avis Simeri Crichi, l’Avis Sorbo San Basile- Presila e l’associazione CambiaMenti APS. Un contributo prezioso è giunto da Vitaliano Marino, Presidente UNPLI Catanzaro, il quale ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa evidenziando come essa si coniughi perfettamente con il ricco programma dell’Unpli, assicurando piena disponibilità e adesione per il futuro. Sulla stessa linea, Carmine Elia, Presidente di Luce Fest, ha rimarcato la profonda sinergia con l’Associazione Valle dell’Alli e la condivisione del progetto sin dalla sua genesi, ribadendo la convinzione che fare rete rappresenti l’unica risposta concreta per lo sviluppo del territorio.


A dare voce alla visione strategica è stato il Presidente dell’Associazione, Franco Parrottino, il quale ha spiegato che il progetto intende unire le otto amministrazioni sotto un’unica regia superando la frammentazione territoriale per presentarsi al mondo come un’unica Valle del Gusto cucita dal “filo azzurro” del fiume Alli. Parrottino ha voluto rimarcare il valore sociale del patto tra generazioni, definendo gli anziani del territorio come i veri “Bibliotecari del Sapore” e i giovani come i loro “Custodi del Futuro”, impegnati insieme in laboratori esperienziali, nella produzione di video-pillole culinarie e nella stesura del “Libro dei Sapori della Valle dell’Alli”. Questa visione ha raccolto l’adesione entusiastica di tutti i Sindaci presenti — Taverna, Albi, Fossato Serralta, Sorbo San Basile e Pentone — che attraverso i loro interventi hanno dichiarato la piena volontà di patrocinare e sostenere economicamente l’iniziativa, riconoscendone il valore per la promozione territoriale. Anche il Presidente della BCC Calabria Ulteriore, Gregorio Ferrari, ha manifestato vivo interesse e sostegno, sottolineando le possibili ricadute economiche e culturali generate dal progetto. Durante i lavori, Francesca Pristerà ha illustrato una relazione tecnica basata sul “Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2025”, evidenziando come l’enogastronomia sia oggi il principale motore di attrazione nazionale e come il turista contemporaneo ricerchi identità e relazioni autentiche con il territorio. Felice Foresta ha esortato a proseguire con determinazione lungo la strada tracciata dal Buccunotto di Taverna eccellenza che ha ottenuto il marchio DE.CO. nel 2025 , auspicando che altri prodotti identitari possano essere valorizzati anche attraverso certificazioni di origine. Un richiamo appassionato è stato rivolto alla pregiata carne di razza “Podolica” silana e al rito della Transumanza, inteso come il congiungimento ideale e storico tra la montagna, culla del fiume Alli e il mare, in un continuum culturale che definisce l’anima del territorio.”
Il sostegno fondamentale del mondo scolastico è stato confermato dai rappresentanti dell’Istituto Comprensivo di Taverna e dell’I.I.S. “Rita Levi Montalcini”, pronti a collaborare per formare i nuovi curatori dell’esperienza enogastronomica. In questa rete di alleanze, Domenico Origlia, presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Catanzarese, ha annunciato la prossima firma di un protocollo d’intesa con l’Associazione Valle dell’Alli per tutelare le radici locali attraverso il circuito del “Piatto della Memoria”. La serata si è conclusa con un forte appello ai ristoratori affinché aderiscano ufficialmente al circuito, trasformando la memoria in un’opportunità di sviluppo del territorio. A suggellare il clima di comunità, grazie alla dedizione della volontaria Sara Giglio, è stata offerta una degustazione delle tradizionali “Frosidde”, servite nelle varianti con olio e origano e con ricotta e miele, offrendo ai presenti un assaggio tangibile di quella cultura del “vivere lento” e del benessere che la Valle dell’Alli intende esportare come modello di turismo rigenerativo.
A conclusione, il presidente Parrottino, ha ricordato il prossimo appuntamento del 21 febbraio 2026 con Saperi & Sapori Food Experience. Per tutte le info puoi visitare il sito ufficiale www.valledellalli.it per prenotare direttamente l’esperienza: www.valledellalli.it/events/saperi-sapori-food-experience
Qui il progetto completo:
file:///C:/Users/Windows/Desktop/antichi%20sapori%20progetto%20finale.pdf




























