di Giancarlo Caroleo –
Nella Sala dei Concerti, del Comune di Catanzaro, è stata presentata la seconda opera di Don Michele Fontana. Trattasi di un avvincente romanzo storico, intitolato Sempre t’aspetterò, edito da Pellegrini/2025. L’iniziativa si è svolta nel pomeriggio di venerdì 7 novembre 2025.
E’un’avvincente narrazione di un episodio di amore osteggiato, realmente accaduto nella Catanzaro ottocentesca, immediatamente dopo l’epopea napoleonica. Rachele e Saverio subiscono l’impedimento della loro sincera e passionale relazione per il volere delle nobili famiglie di appartenenza. La storia si chiude tragicamente, con l’assassinio di Saverio per mano dei fratelli di Rachele, nello scenario del palazzo che attualmente è sede del Comune. Da questo doloroso evento, anche la leggenda del fantasma che aleggia nell’immaginario e che continua a raccontarsi.
Michele Fontana, sacerdote a Gagliano, giornalista e scrittore, con linguaggio semplice e fluente ha elaborato in una dimensione moderna una storia che si tramanda, documentata e rinvenibile attraverso gli archivi, trasponendola all’oggi, per voce di tre giovani amici contemporanei (Claudio, Manuela e Matteo) che, casualmente, rinvengono le ultime lettere scambiate dai due amanti, trasponendo l’intera narrazione in una prospettiva di profonda indagine introspettiva e di valori, che invita alla riflessione ed all’analisi di dinamiche, fatti ed eventi che coinvolgono i vissuti di tutti.
L’incontro è stato brillantemente moderato da Mario Mauro, mentre l’introduzione storica è stata magistralmente curata da Aldo Ventrici. Nel corso della presentazione del volume Romina Mazza e Salvuccio Conforto si sono alternati nella lettura espressiva delle ultime lettere d’amore scritte da Rachele e Saverio. Presente anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro Donatella Minteverdi.
Il pubblico, numeroso, ha partecipato con attenzione, gradendo gli interventi degli esperti,così come il saluto dell’autore che, visibilmente emozionato, ha descritto il progetto culturale che ha realizzato attraverso un attento e meticoloso lavoro di ricerca e studio di fonti e documenti, dando contestualmente spazio alla creatività ed all’immaginazione narrativa.
Giancarlo Caroleo




























