
Un altro riconoscimento per il saggio Semi di legalità del docente di lettere di Petronà Enzo Bubbo. Sabato scorso, 29 novembre 2025, lo scrittore petronese, anche autore del libro Siamo fatti di parole e collaboratore della nostra testata giornalistica, ha ritirato presso la sala consiliare del Comune di Borgia il premio letterario Egidio Chiarella, ex consigliere regionale, anche giornalista pubblicista, scrittore, docente di lettere, venuto a mancare nel 2020. Terzo classificato nella categoria saggistica con questa meritoria motivazione: “ L’approccio adottato è multidisciplinare, l’autore intreccia riferimenti a cinema, sport, arte, letteratura e rende il messaggio efficace e accessibile a un pubblico giovane. Diffonde la consapevolezza su come la legalità debba essere difesa in tutti gli ambienti della società.” Semi di legalità, ispirato all’edificante figura del procuratore aggiunto della Direzione nazionale antimafia Emilio Ledonne ed edito da Officine editoriali da Cleto, è stato presentato in più di trenta incontri pubblici, ha vinto un premio internazionale a Lugano, ha tagliato il traguardo della quinta ristampa e viene adottato ogni anno da molte scuole calabresi come strumento di cittadinanza attiva. Motivo di tanto interesse? L’opera, in parte autobiografica e in parte saggio, spiega le ragioni della non convenienza a delinquere passando in rassegna il percorso umano e professionale di dodici alfieri della legalità con cui l’autore ha interagito per i progetti sulla legalità nelle scuole : da Nicola Gratteri a Don Luigi Ciotti, passando per il superpoliziotto Renato Cortese, la magistrata Annamaria Frustaci, lo stesso Emilio Ledonne e altri testimoni dalle spiccate virtù civiche.
Gli organizzatori della II edizione del premio letterario “Egidio Chiarella”, presidente di giuria la scrittrice Bakhita Ranieri, sono l’Amministrazione comunale di Borgia con la sindaca Elisabeth Sacco, l’Associazione Calabria Condivisa ETS APS. Preziosa la collaborazione delle associazioni “Il Cenacolo”, “Verso Itaca” e “Epli Calabria”.
Dodici i libri premiati: tre della categoria letteratura per l’infanzia, tre per la saggistica e tre per i romanzi più altri tre come extrapodio. Ogni scrittore ha presentato la propria opera suscitando commozione e partecipazione attiva tra la nutrita e attenta platea. L’ha fatto anche Enzo Bubbo precisando che “ la criminalità organizzata non si vince solo con le leggi e le manette, ma anche con l’educazione e il senso civico”.
Le cose belle, si sa, vanno coltivate come i fiori.




























