Un festival che oggi nasce in Calabria, ma che guarda già a una dimensione nazionale. È questa la visione di Samuele Di Iorgi, organizzatore del Kala Marketing Fest, che punta a fare della manifestazione un luogo d’incontro per professionisti, imprenditori, creativi, startup e giovani interessati al mondo del marketing.
«Per me questo è l’inizio di un evento che vuole diventare un evento nazionale», spiega Di Iorgi. «Un appuntamento come ce ne sono tanti altri in Italia, dove ci si incontra tra professionisti, imprenditori, creativi, persone che vogliono diventare professionisti o startupper. Vogliamo portare finalmente anche in Calabria un evento di questa portata».
L’obiettivo, racconta, è diffondere una cultura che finora nella regione ha trovato poco spazio. «Dopo tanti anni in cui continuo a portare questa cultura anche fuori dalla Calabria, voglio portarla qui, nella terra in cui viviamo. È una terra a cui non manca nulla, anzi abbiamo tanto da offrire: bisogna soltanto valorizzare e promuovere tutto questo».


L’origine del nome
Anche il nome del festival nasce da un richiamo al territorio. «Kala Marketing Fest nasce dalla parola greca Kalabria, che significa Calabria. Ho voluto far emergere l’origine della parola Calabria e il riferimento alla nostra cultura mediterranea. “Kala” diventa così un richiamo alla nostra regione, mentre “Marketing Fest” rappresenta tutto quello che stiamo facendo per promuovere idee, visioni e competenze del mondo del marketing».Secondo Di Iorgi, diffondere queste competenze significa contribuire anche allo sviluppo economico, sociale, culturale e imprenditoriale dei territori calabresi.
La presenza lametina
Tra i partecipanti, racconta l’organizzatore, c’è stata una buona presenza anche da Lamezia Terme.
«Hanno partecipato tanti lametini. Lamezia è una città che si presta molto agli eventi e ai festival, soprattutto quelli rivolti ai giovani. Inoltre è centrale rispetto alla Calabria e lo penso che sia un’ottima occasione portare qui questo festival e dare a tutti l’opportunità di partecipare».
Ogni giornata è stata organizzata con interventi della durata di circa 25-30 minuti, alternati a tavole rotonde dedicate a temi specifici.
«Abbiamo avuto speech di professionisti del marketing e momenti di confronto tra imprenditori ed esperti».
Accanto agli incontri, ampio spazio è stato riservato anche al networking.
«Ci sono stati tanti momenti in cui le persone hanno potuto conoscersi, relazionarsi e, perché no, magari avviare qualcosa insieme».






























