Continuano, senza sosta, i contatti telefonici con la nostra redazione da parte di titolari di partita iva. Diversi imprenditori accendono i riflettori sui forti rincari tangibili nelle bollette.
Nonostante le varie fasi di chiusura dei mesi scorsi, il bimestre novembre-dicembre riserva non poche sorprese.
“I pochi ristori arrivati non garantiscono nemmeno la copertura per la gestione minima delle nostre attività. Abbiamo affitti da pagare, bollette in scadenza, fornitori da dover saldare. Giungono solo spese su spese, è un continuo Non riusciamo più a comprare il pane per le nostre famiglie. Intanto riceviamo quotidianamente “diffidi legali” da parte dei gestori delle nostre utenze”.

Rincari su rincari/ Siamo disperati
“Siamo veramente disperati. Noi vogliamo lavorare, e ogni settimana dobbiamo attivare protocolli variegati con somme considerevoli da sborsare. Come vedi, la bolletta della nostra utenza è altissima, nonostante le chiusure predisposte dal Governo per i mesi scorsi. Come possiamo con 1000 euro saldare i contratti di locazione, pagare le utenze, i fornitori e fare la spesa?
Un vero e proprio grido di dolore che registriamo con i nostri microfoni. La dura lotta al Covid 19 non arretra di un millimetro in tutto il bel Paese. Attraverso la valanga di protocolli e decreti si tenta, con tutte le forze, di far arretrare il virus.
Continueremo a raccontare le storie dei nostri imprenditori, ormai in trincea da mesi.
Omar Falvo
Giornalista pubblicista


























