Dove molti vedono un territorio privo di opportunità, la Consulta Giovanile di Tiriolo continua a immaginare nuove possibilità. È questo lo spirito di Kalazone, il format che venerdì 3 luglio ha trasformato Monte Giammartino in un punto di ritrovo per centinaia di giovani, richiamando partecipanti da diversi comuni della provincia.
Sotto il claim “Dove non arriva la movida”, l’evento ha lanciato un messaggio chiaro: non è necessario spostarsi altrove per vivere una serata diversa. Basta creare occasioni capaci di valorizzare il territorio e renderlo protagonista.
Ad animare la serata sono stati il DJ set di ROB e le percussioni dal vivo di Domenico Panzino, un dialogo tra sonorità elettroniche e ritmi live che ha accompagnato il pubblico fino a tarda notte. Il battito delle percussioni si è fuso con le frequenze elettroniche, rompendo il silenzio del monte e creando un’atmosfera capace di coinvolgere centinaia di ragazzi.
Il successo dell’iniziativa è stato raccontato dagli stessi organizzatori con un messaggio che sintetizza il significato del progetto: “Avevamo fatto una promessa: portare l’energia dove tutti dicevano che non c’era niente da fare. Monte Giammartino ha vibrato e la risposta siete stati voi”. Una risposta che, secondo la Consulta Giovanile, dimostra come esista un forte desiderio di eventi capaci di uscire dalle tradizionali logiche della movida urbana, valorizzando invece luoghi spesso considerati marginali.
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La riuscita dell’evento è stata possibile anche grazie al sostegno degli sponsor che hanno creduto nel progetto sin dalle sue fasi iniziali: Parafarmacia Graziella Grande, Power Gym Studio, Rami Barber Studio, Idro Pizzeria, Nuove Forme e Tabaccheria Full d’Assi, ai quali gli organizzatori hanno rivolto un ringraziamento per aver sostenuto concretamente l’iniziativa.
Kalazone conferma così la volontà della Consulta Giovanile di investire in progetti che mettano al centro i giovani e il territorio, dimostrando che anche lontano dai tradizionali circuiti della movida è possibile costruire esperienze di qualità e occasioni di socialità.
L’ultimo messaggio lasciato dagli organizzatori guarda già al futuro: “Non abituatevi al silenzio. Ci rivedremo presto con qualcosa di assolutamente nuovo.” Un appuntamento che lascia intendere come Kalazone sia destinato a continuare il proprio percorso, trasformando ancora una volta luoghi inaspettati in spazi di incontro e partecipazione.






























